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‘Il traditore’ è fuori dalla corsa per gli Oscar

Il film di Marco Bellocchio con Pierfrancesco Favino non è entrato nella short list dei 10 lungometraggi candidati dall'Academy per il miglior film in lingua straniera

Pierfrancesco Favino e Marco Bellocchio sul set del film 'Il traditore'

Il traditore non ce l’ha fatta. Applauditissimo in concorso a Cannes a maggio, il film di Marco Bellocchio sul “boss dei due mondi” Tommaso Buscetta – interpretato da un grande Pierfrancesco Favino – non è riuscito a entrare nella short list dei 10 lungometraggi candidati dall’Academy per il miglior film in lingua straniera (International Feature Film Award).

Il lungometraggio era stato scelto dalla commissione istituita presso l’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) tra i cinque italiani che si erano candidati, distribuiti nelle sale del territorio nazionale tra il 1 ottobre 2018 e il 30 settembre 2019.

L’Academy ha annunciato le short list in nove categorie: miglior documentario, corto documentario, film in lingua straniera, makeup e hairstyling, colonna sonora originale, canzone originale, corto d’animazione, corto live action ed effetti speciali.

Restano dieci film ancora in corsa per entrare nella cinquina che si contenderà la statuetta: The Painted Bird dalla Repubblica Ceca, l’estone Truth and Justice, I miserabili (Francia), Those Who Remained dall’Ungheria, Honeyland (Macedonia del Nord), il polacco Corpus Christi, Beanpole (Russia), Atlantics (Senegal), il sudcoreano Parasite e Dolor y Gloria (Spagna).

Tra gli esclusi eccellenti anche Taylor Swift: Beautiful Ghosts, il pezzo inedito scritto con Andrew Lloyd Webber per l’adattamento cinematografico di Cats, di cui è anche tra i protagonisti, è stato ignorato dall’Academy nella categoria miglior canzone originale.

L’annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020, mentre la cerimonia di consegna dei 92esimi Academy Awards si terrà a Los Angeles domenica 9 febbraio 2020.