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Il nuovo film di Winnie the Pooh sarà vietato in Cina

L'immagine dell'orso Disney è usata da tempo per prendere in giro il presidente Xi Jinping, ed è già censurata sui principali social network cinesi.

Ritorno al bosco dei 100 acri non uscirà nei cinema cinesi. Il nuovo film Disney, diretto da Marc Foster, dedicato a Christopher Robin, il figlio dell’autore A.A. Milne attorno a cui girano le storie di Winnie Pooh. Ed è proprio l’orsacchiotto il problema da risolvere per il governo cinese: l’immagine di Winnie Pooh è usata per creare numerosi meme dedicati al presidente Xi Jinping già dal 2013, e dall’anno scorso è praticamente impossibile pubblicare il nome e la foto del personaggio sui social network.

Un mese fa, infine, il di HBO è stato oscurato dopo che John Oliver – comico e conduttore di LastWeekTonight – ha ridicolizzato Xi Jinping proprio per la sua somiglianza con Winnie Pooh. Secondo l’Hollywood Reporter, sarebbe proprio questo il motivo della censura. Ritorno al bosco dei 100 acri arriverà nelle sale italiane il 30 agosto.

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