Il Bardolino Film Festival tra ‘Nostalgia’ e futuro | Rolling Stone Italia
Home Cinema News Cinema

Il Bardolino Film Festival tra ‘Nostalgia’ e futuro

Barbara Ronchi è il nome scelto per il Premio BFF Shooting Star. Tra gli ospiti anche Pierfrancesco Favino e Mario Martone, reduci da Cannes con l'applaudito film tratto dal romanzo di Ermanno Rea

Barbara Ronchi

Foto: Mirko Morelli

Al via mercoledì 15 giugno, fino a domenica 19, la seconda edizione di Bardolino Film Festival – Immagini, suoni e parole sull’acqua, ospitato dall’omonima località del lago di Garda. Sotto la direzione artistica del giornalista e critico cinematografico Franco Dassisti, il BFF porterà sulle sponde del lago cinque giorni di grande cinema, spettacolo e cultura con alcuni dei protagonisti più amati del panorama italiano, gli autori degli incontri letterari e le proiezioni dei film in concorso.

Protagonista della serata d’apertura sarà Barbara Ronchi, attrice negli ultimi anni ha interpretato ruoli molto diversi per il piccolo e grande schermo, da Padrenostro al fianco di Pierfrancesco Favino alla serie Rai di successo Imma Tataranni, fino ai più recenti Sulle nuvole di Tommaso Paradiso e Settembre di Giulia Louise Steigerwalt. È proprio per la sua straordinaria interpretazione in Settembre che Ronchi riceverà il Premio BFF Shooting Star.

Pierfrancesco Favino sarà invece tra i protagonisti di una delle serate BFF Specials, tra i cui ospiti c’è anche Mario Martone, che l’ha diretto nel suo ultimo film Nostalgia, presentato al recente Festival di Cannes e scritto dal regista partenopeo insieme a Ippolita di Majo, anche lei tra gli invitati. Tra gli altri nomi coinvolti negli Specials, Rosa Palasciano, Ciro De Caro, Cristiana Dell’Anna e la veterana Milena Vukotic.

Tra i film in concorso Il custode e il fantasma di Christian Filippi, L’impianto umano di Andrea Sbarbaro, L’eclisse di Emma Gasparini Papotti e Shero di Claudio Casale. Nella sezione documentari, il racconto della singolare impresa di due alpinisti in PrimAscesa di Leonardo Panizza, le storie dei nomadi della città di Amsterdam in Pagirnis di Anastasija Pirozenko e la dipendenza e lo sfruttamento della terra in Slow Return.