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I 20 Episodi più epici de “Il Trono di Spade” (quinta stagione esclusa)

Dall'Assedio del Re al Matrimonio di Sangue, una Top 20 dei momenti memorabili del fantasy di HBO. Ovviamente senza spoiler sulla nuova stagione

Una delle scene migliori di Tyrion Lannister: «Sono tuo figlio. Lo sono sempre stato».

Una delle scene migliori di Tyrion Lannister: «Sono tuo figlio. Lo sono sempre stato».

Quando clicchi play al Trono di Spade, lo guardi un’ora alla volta.

Con uno sviluppo romanzesco ereditato dalla serie fantastica A Song of Ice and Fire dell’autore George R.R. Martin, la serie popolare di HBO sembra sempre più un film di 40 ore piuttosto che una serie via cavo.

Ma i produttori esecutivi David Benioff e D.B. Weiss hanno distribuito un numero di episodi stand-alone da urlo, episodi individuali che spiccano il volo sopra tutto il resto, come i draghi di Daenerys.

Khaleesi, madre dei Draghi

Khaleesi, madre dei Draghi

Mentre in tutti gli schermi sta spololando la quinta Stagione, spaparanzatevi sul vostro trono di ferro e lasciatevi incantare da questa lista degli episodi che hanno governato le prime quattro stagioni.

20. “L’inverno sta Arrivando” Stagione 1, Episodio 1

L’inizio di tutto.
Dall’immagine di apertura del Muro fino all’ultima scena della caduta di Bran Stark, il primissimo episodio de Il Trono di Spade conferisce forma al mondo in cui ci troveremo a convivere per 5 stagioni.
Arrivarci non è stato una passeggiata: il cast irregolare e il set fantasy estremamente complesso hanno richiesto un mucchio sforzi, mentre una versione recente della puntata pilota è stata rimpiazzata e rigirata con un nuovo direttore, nuovi costumi e anche nuovi membri del cast.
Ma le grandi performance di Sean Bean nelle vesti del nobile Eddard “Ned” Stark, un Mark Addy nelle vesti del burrascoso Re Robert Baratheon, ed Emilia Clarke nelle vesti della tormentata Daenerys Targaryen, hanno dimostrato sin dall’inizio che questo era un Trono per il cui valeva la pena lottare.

19. “Il Leone e la Rosa” Stagione 4, Episodio 2

Normalmente, un matrimonio cadrebbe in rovina solo se lo sposo venisse ucciso alla cerimonia. Ma non c’è nulla di normale nello sposo in questione, ovvero il sadico giovane Re Joffrey Baratheon.
Ad interpretarlo è il brillante attore Jack Gleeson, che si è ritirato dallo showbiz immediatamente dopo aver girato l’episodio, nonostante divenne il candidato numero uno come cattivo televisivo più ambito, divertente e allo stesso tempo ripugnante della decade.

L’agonia che viene prolungata durante il “Purple Wedding”, così chiamato appunto per il colore violastro che assume il Re a causa dell’asfissia, è diventato probabilmente l’evento più memorabile dell’intera stagione.

18. “I Secondi Figli” Stagione 3, Episodio 8

Sesso e stregoneria sono le parole chiave che evidenziano la terza stagione. Essendo il Trono di Spade,troviamo inevitabilmente un sovrapporsi tra le relazioni delle due categorie: il tutto, “deliziato” dal rituale magico ed erotico con delle sanguisughe che viene fatto al fabbro Gendry dall’impetuosa sacerdotessa Melisandre.
Da qualche altra parte poi, assisitiamo anche alla sentinella Samwell Tarly che trafigge e uccide uno spaventoso estraneo (White Walker), e Daenerys che esce in maniera sensuale da una vasca da bagno, mostrandosi nuda agli occhi di un macho mercenario che le promette fedeltà.

Ma è cio che “non” succede che porta questo episodio ad un altro livello: Tyrion Lannister si rifiuta di abusare della sua miserabile e giovane moglie Sansa Stark.

17. “L’ultima Notte dei Ribelli” Stagione 4, Episodio 5

Questo episodio inizia e finisce un po’ come una di quelle serate di donne di Westeros. Cersei Lannister, riesce ad addolcire la regina malvagia e scende a patti per la sopravvivenza dei suoi figli con i nemici Margery Tyrell e Oberyn Martell.

Le sorelle Stark, Arya e Sansa, invece imparano lezioni importanti dai guardiani minacciosi (rispettivamente il Mastino e Ditocorto Baelish).
Le mogli del guerriero Craster, che erano state abusate brutalmente, riescono infine ad avere la loro rivincita favorendo la sconfitta con il rogo delle sentinelle che le avevano assalite, e bruciando successivamente la loro casa degli orrori.

Come si dice: fuoco e sangue.

16. “Il Campione” Stagione 4, Episodio 7

Melisandre che fa il bangno au naturel, Daenerys che ordina al sexy e venduto Daario Naharis di fare uno spogliarello: c’è roba che scotta in questo episodio, se è questo a cui aspirate.
Ma “Il Campione”, è memorabile per quello che riguarda il mondo dei bambini, piuttosto che per le scene che potrebbero interessare agli adulti.
Arya Stark ci mostra la parte più nichilista di questa serie, spiegando il grande nulla che ci attende dopo la morte: «Niente è migliore o peggiore di nient’altro. Il nulla è semplicemente il nulla.»
Ma il suo vecchio e grasso amico Frittella, la smentisce proferendo parola su un’alternativa positiva che riguarda ‘i condimenti’ della vita: «Non puoi non cedere al sughetto nei piatti».
L’episodio suggerisce quindi che, la speranza, si sposa bene con ogni piatto.

15. “E Ora la sua Guardia si è Conclusa” Stagione 3, Episodio 4

In una parola sola: “Dracarys.”

Vedere come Daenerys libera i draghi contro i mastri schiavi di Meereen è diventato il momento di violenza più catartico di tutta la serie.
Ma il resto di questo episodio esigente mostra il lato oscuro di come il potere può essere utile. Dal traumatizzato e mutilato Jaime Lanninster, al torturato e tormentato Theon Greyjoy, agli ammutinati che uccidono il comandante delle sentinelle: le glorie di guerra, hanno un terribile prezzo sulla vita umana.

14. “Il Giuramento” Stagione 1, Episodio 4

Uno dei primi episodi chiave, che vede il Trono di Spade prendere forma come una serie che s’innamora dei suoi narratori.
Ditocorto rivela le terribili origini dei fratelli Clegane a Sansa; Sam intrattiene il suo nuovo amico protettore, John Snow, con racconti degli abusi da parte del padre; quel monologo sugli orrori dell’inverno che va oltre la Barriera di Ser Alliser Thorne e che rievoca la storia di guerra di Quint in “Jaws – Lo Squalo”.
La famosa serie trova voce ascoltando quella dei suoi personaggi: un dettaglio, che è considerato la chiave del suo successo molto di più rispetto alla sua trama e le sue scene sanguinolente.

13. “Le Leggi degli Dei e degli Uomini” Stagione 4, Episodio 6

Il processo di Tyrion Lanninster è considerato il ‘momento decisivo’ indiscusso della puntata, e giace esattamente a metà tra il momento della camera dei giurati di 12 Angry Men e il momento dello sbraitare furioso in sincrono.
Incastrato per l’omicidio del suo ripugnante nipote, umiliato da come i suoi cari gli hanno voltato le spalle, e ‘ammalato’ fino alla morte da una vita passata ad essere deriso, il folletto esplode dando sfogo al suo odio profondo verso tutti i nobili di Westeros, con un’interpretazione da standing ovation per l’attore Peter Dinklage.

Il più piccolo dei Lannisters risulta essere così, un gigante scatenato.

12. “Vecchi e Nuovi Dei” Stagione 2, Episodio 6

E’ in corso una rivolta.
L’arroganza di King Joffrey scatena una folla infuriata tra le strade della terra del Re, il potente Mastino dà inizio a una serie di uccisioni frenetiche per salvare Sansa dagli abusi subiti, e lo zio Tyrion fracassa di botte il suo Reale nipote per aver rischiato, con le sue stesse mani, di porre fine alla dinastia dei Baratheon.
Nel frattempo, la terra di Grande Inverno si sporca di sangue tanto quanto il suo conquistatore e traditore, Theon Greyjoy, quando si ritrova a dover ordinare l’esecuzione di un vecchio amico, tutto davanti agli occhi del giovane Principe Bran Stark.
Le dolorose note del compositore Ramin Djawadi e la performance lancinante di Alfie Allen ed Isaac Hempstead, contribuiscono a rendere la scena ancora più devastante.

11. “I Figli della Foresta” Stagione 4, Episodio 10

Quella settimana al Trono di Spade arriva finalmente ‘LO SMACCO’ ai fan.
Tyrion uccide Tyqin, Brienne massacra il Mastino, Stannis protegge la Barriera, Daenerys incatena i suoi draghi, Arya evade da Westeros, Hodor duella con gli scheletri, e Bran incontra i Figli delle Foreste.
Il finale della quarta stagione illustra in maniera spettacolare lo scopo di tutta la serie, creando un climax dopo l’altro come un James Dean medievale.

10. “Il Coraggio di Pochi” Stagione 4, Episodio 9

Se pensavate che Il Trono di Spade diretto per la seconda volta da Neil Marshall potesse soffrire di una penuria di battaglie infinite, beh, pensavate male.
L’assalto all’impazzata del Muro è stata una cosa di ‘ghiaccio e sangue’.
Dai giganti, ai mammut, agli enormi falci di ghiaccio; gli spettatori stupiti hanno percepito questo feeling epic-fantasy.
Per rendere la carneficina ancora più realistica, le lotte coreografiche sono state girate dall’alto, con riprese continue da 43 secondi l’una, in modo da poter coprire l’intero campo di battaglia di Castel Granito.
Ed ecco arrivare la svolta con le morti degli amici di John Snow, Pyp e Genn, e specialmente la morte drastica dell’ex fidanzata Ygritte, che cambiano l’intera scena da tripudio a tragedia.

9. “Ciò che è Morto, Non muore mai” Stagione 2, Episodio 3

Dal punto di vista degli Dei, la descrizione di questo episodio da sola fa da volano per l’intera stagione.
In un’ ora (fate un grande respiro) incontriamo il preferito dei fan di Brienne di Tarth; vedremo la Regina Margery che si dà da fare per davvero con l’intimo marito Re Renly; ci troveremo a giocare con la furbizia di Tyrion verso i rivali Varys, Ditocorto e il Grande Mastro Pycelle; faremo da testimoni all’atto definitivo del tradimento di Theon Greyjoy mentre si brucia l’avvertimento per l’amico Robb Stark e viene iniziato così alla ribellione contro il padre; e ascolteremo la sentinella, che poco prima di morire per difendere Arya, le confida come l’odio può essere sacro.
E’ un bagaglio bello carico! / Che pacco carico! / Questo si che è un bagaglio pieno!

8. “Le Due Spade” Stagione 4, Episodio 1

La première della quarta stagione de Il Trono di Spade ci rivela quanto la serie si sia trasformata. Vi ricordate di quando i Lannister erano i cattivi? Bene, ora sono diventati i personaggi principali, con gli Stark sopravvissuti e messi da parte.
E’ stato sicuramente un audace cambiamento, un po come se Katniss fosse morta nel secondo film di The Hunger Games e improvvisamente tutto si fosse concentrato sul ‘Presidente Snow’.
Il team del ‘Mastino con il cucciolo’, formato da Sandor Clegane e Arya Stark e che chiude l’episodio, illustra ulteriormente la perversione narrativa della serie: alzate le mani se anche voi esultereste nel vedere una ragazzina uccidere a sangue freddo un uomo!

7. “Fuoco e Sangue” Stagione 1, Episodio 10

L’ultima puntata della prima stagione è stata una ricaduta, con sia i personaggi che il pubblico ancora sbigottiti per il finale shock dell’episodio precedente.
Visivamente però, la sequenza finale è stata un po come un’incoronazione: Daenerys Targaryan si unisce alle fiamme della pira funeraria del marito e ne riemerge nuda e indenne come Madre dei Draghi. In maniera surreale, sexy, sinistra e simbolica della sua forza, questa rimane tuttora l’immagine più indelebile della serie.

6. “La Corona d’Oro” Stagione 1, Episodio 6

Lo splendore di questa prima stagione mostra come Il Trono di Spade diventa sempre più bravo a dipingere i suoi quadri in diverse sfumature di grigio.
Il processo di Tyrion nella roccaforte della montagna, era sia uno dei momenti più divertenti della serie («Ho fatto piangere l’uomo calvo!») sia uno dei più drastici mai regalatici (Tyrion che con l’uso della sua spada, spinge il suo oppositore Bronn in una trappola mortale).
Dall’altra parte l’amabile Re Robert si dimostra essere in realtà un marito violento, e il pavoneggiarsi di Dany per il bullismo verso un fratello, Viserys Targaryen, diventa in realtà una presa di coscienza di come non sarà mai più amato da nessuno.
Alla fine, la sorella ordina la sua esecuzione raccapricciante con dell’oro fuso.
Il rumore metallico che fa la sua testa appena decapitata echeggerà per molto tempo nelle nostre menti.

5. “La Confessione” Stagione 1, Episodio 9

E’ stato tutto un tranello e un continuo cambiamento, e non solo per il fatto che Ned Stark, inevitabilmente il personaggio principale dello show, muore prima ancora di arrivare alla fine della prima stagione, ma anche il modo in cui muore sembra una presa in giro.
Quel che ci domandiamo lungo l’episodio è se Ned sia in grado di sacrificare il suo onore e prendersi la colpa del tradimento per risparmiare alla figlia il dolore della sua esecuzione.
Lo fa – e muore comunque. Questa ingiustizia si riflette nelle reazioni strazianti di Arya e Sansa (interpretate dalle giovani attrici Maisie Williams e Sophie Turner), rendendola la scena più triste e dolorosa di tutte.

4. “La Vipera e la Montagna” Stagione 4, Episodio 8

vipera rossa

Due uomini, uno solo se ne va: Questa è la splendida e brutale semplicità del processo da combattimento.
Ma il duello che ci tiene sempre con il fiato sospeso non incastra solo Oberyn “Vipera Rossa” Martell contro Gregor “La Montagna” Clegane. Ci sono volute tre punti di forza del Trono di Spade — i fan maliziosi, i mostri sociopatici e i momenti sanguinolenti — gettando il tutto all’interno dell’arena.
Qual’è il risultato? Il cranio del sexy e vorace attore Pedro Pascal che viene schiacciato all’improvviso come un pomodoro proprio sotto i nostri occhi. Una tattica shock? Si, e non ce altro show in grado di farlo così bene.

3. “Le Pioggie di Castamere” Stagione 3, Episodio 9

E’ il Matrimonio Rosso. Uno degli episodi più scioccanti mai trasmessi in televisione nonostante i lettori di Song of Ice and Fire ne siano bene a conoscenza. Questo momento poteva costare l’orribile perdita di tre dei personaggi principali nel giro di pochi minuti.
I registi invece hanno lavorato in modo tale da far notare al pubblico che c’era qualcosa che non andava, mantenendo un senso di tensione continua fino al momento dell’estrazione delle armi. Dopodiché hanno deciso di soffermarsi sul dolore: King Robb che si accascia sulla moglie incinta che sta morendo, e Catelyn Stark mentre urla in agonia alla vista del figlio morto. Il suo corpo cade a terra assieme alle nostre speranze, e il Matrimonio Rosso entra nel lessico della cultura pop.

2. “Baciata dal Fuoco” Stagione 3, Episodio 5

Il Trono perfetto? Senza uccisioni scioccanti o battaglie spettacolari. Ed ecco perché questa terza stagione assume una piega che forse va rivista, anche se sarebbe un crimine contro i vecchi Dei e quelli nuovi. Tre coppie stellate si guadagnano i punteggi più alti: Arya che prega il suo vecchio amico e fiamma Gendry di restare con lei, dicendogli espressamente «Potresti essere la mia famiglia.»
L’arrogante Jaime Lannister abbassa la guardia (e i vestiti) mentre fa il bagno assieme alla nemica-amica Brienne, rivelandole prima di addormentarsi tra le sue braccia, il segreto di come ha ucciso un Re per poter salvare una città. Infine la selvaggia Ygritte dai capelli rossi seduce Jon Snow con una frase francamente ed energicamente sensuale: «Voglio che tu mi veda – tutta.» Un vero gioiello della corona.

1. “L’Assedio” Stagione 2, Episodio 9

L’episodio migliore dell’intera serie vede la battaglia migliore mai diffusa in televisione, e non stiamo esagerando, ma è molto di più di una semplice impalcatura su un set incredibile.
Scritta dal creatore in persona George R.R. Martin e diretta dallo specialista d’azione Neil Marshall, la battaglia assume un volto umano, e il risultato è di altissimo livello.
A ogni incendio esplosivo, corrisponde sempre un momento in cui i guerrieri si scambiavano conversazioni alla “quiete prima della tempesta”, in ogni assalto un genitore teme per il proprio figlio, e prima di ogni missione eroica, qualcuno compie sempre uno sforzo sconvolgente.
Nessun episodio è mai stato più spettacolare o più veritiero per lo spirito di della serie più di questo.
Se Il Trono di Spade potesse essere Led Zeppelin, “L’assedio” sarebbe il suo “Stairway to Heaven”. Amen.