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Guarda il trailer di ‘Narciso in vacanza’, il film sull’arresto di Caetano Veloso

Sarà presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia

Qui potete vedere il trailer di Narciso in vacanza (Narciso em Férias), che sarà presentato il 7 settembre come evento speciale nella Selezione Ufficiale – Fuori Concorso alla 77ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia. Il film racconta l’arresto di Caetano Veloso. Queste le parole di Paula Lavigne, produttrice del film: «Ciò che mi ha spinto a produrre questo film è la volontà di far conoscere questa storia; una storia che al tempo non poté essere raccontata poiché la stampa era sotto la censura della dittatura militare. In Brasile, ben pochi sanno che Caetano fu arrestato e quello che ha passato durante quel periodo. Abbiamo avuto l’opportunità di poter condividere questa storia in un film, così ho invitato Renato Terra e Ricardo Calil a dirigere il documentario. Trovo perfetto aver siglato il primo accordo con Globoplay, distribuzione streaming brasiliana che avrà i diritti esclusivi per il mercato brasiliano». Trovate il trailer qui.

La sinossi:
Il 13 dicembre 1968, la dittatura militare in Brasile approva la Legge Istituzionale n. 5 – ribattezzata in seguito AI-5 – che segna l’inizio della fase più violenta e repressiva del regime. Quattordici giorni più tardi, il cantautore Caetano Veloso viene arrestato.
Prelevato dalla propria casa di San Paolo da agenti in borghese che si rifiutano di spiegare la ragione del suo arresto, Caetano è trasferito a Rio de Janeiro. Viene confinato in cella di isolamento per una settimana e successivamente rinchiuso in un’altra cella e sottoposto alla più dura prova della sua vita. Complessivamente rimane in carcere per cinquantaquattro giorni.
Cinquant’anni più tardi, Narciso in Vacanza ripercorre i ricordi e le riflessioni di Caetano durante il periodo di detenzione. Attraverso un ritratto intimo e dettagliato dei giorni trascorsi in isolamento, egli ricorda e interpreta le canzoni che segnarono il periodo della sua incarcerazione, oltre a ripercorrere le vicende dolorose vissute e condivise con altri detenuti, come l’amico Gilberto Gil, che fu arrestato lo stesso giorno. Caetano fornisce nuove informazioni ricevute dal regime dittatoriale in merito alle ragioni della sua detenzione, rivelando l’opinione della dittatura nei suoi confronti e gettando luce sulla brutalità arbitraria che caratterizzò quel capitolo della storia brasiliana.