Home Cinema News Cinema

Il fratellastro di Brendan Dassey di “Making a Murderer” ha pubblicato una traccia rap

Brad Dassey parla di corruzione mentre difende Brendan e Steven Avery nel pezzo "They Didn't Do It"

Steven Avery e Brendan Dassey sono accusati di omicidio

Steven Avery e Brendan Dassey sono accusati di omicidio

Il fratellastro di uno dei protagonisti di Making a Murderer, Brendan Dassey, condannato per omicidio assieme a suo zio Steven Avery, ha pubblicato una traccia rap, in cui parla dell’innocenza dei due.

Brad Dassey, che si auto descrive come “indie Christian rapper”, ha condiviso il pezzo, intitolato schiettamente They Didn’t Do It sulle sue pagine YouTube e SoundCloud, assieme a una nota in cui dice che ha scritto la canzone in 10 ore. Su un beat scuro, Dassey racconta i dettagli dell’inquietante caso, un’ossessione nazionale grazie alla docu-serie di Netflix, mentre attacca le autorità della contea di Manitowoc.

Brendan Dassey e Avery sono stati condannati all’ergastolo dopo essere stati accusati dell’omicidio di Teresa Haibach del 2005. Avery, due anni prima di questo fatto, era stato scagionato grazie al test del DNA da una condanna per stupro, per la quale aveva scontato 18 anni (e stava anche per fare causa alla contea di Manitowoc per 36 milioni di dollari quando è stato accusato di questo nuovo crimine). Making a Murderer esamina l’intricato caso di Avery e Dassey e mette sul tavolo la teoria che i due possano essere stati incastrati dalle forze dell’ordine della contea.

Brad Dassey, dal canto suo, fa eco alla serie in They Didn’t Do It, parlando per conto del suo fratellastro, che era un teenager al tempo dei fatti: “Kid’s just innocent / was only 16, tryna set him free / He’s not guilty, there’s no way in hell / Corruption made him fall, lose it all”.

Questa non è la prima canzone ispirata da Making a Murderer. La scorsa settimana, the Arcs, la band di Dan Auerbach, ha pubblicato la psichedelica Lake Superior con la promessa di donare i ricavati dalla vendita del pezzo all’organizzazione nonprofit Innocence Project, di cui si parla nella serie, che aiuta le persone ingiustamente incarcerate.

Altre notizie su:  brad dassey