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Federico Buffa racconta Muhammad Alì, un uomo decisivo per uomini decisivi

Una miniserie in tre puntate in onda dal 10 dicembre su Sky Sport, la storia di uno degli sportivi più coraggiosi del ventesimo secolo è da oggi nelle mani di uno dei più grandi storyteller italiani

"Buffa Racconta Muhammad Alì", dal 10 dicembre su Sky Sport

"Buffa Racconta Muhammad Alì", dal 10 dicembre su Sky Sport

«Aveva sempre qualcosa da raccontare, ma non sempre la utilizzava nel modo migliore. Eppure non smetteva mai di farlo», attacca Buffa riportando una delle barzellette di Muhammad Alì raccontate in un contesto scomodo, un classico insomma. Raccontare di un personaggio sportivo così sfaccettato non è certo semplice, sapendo che con le sue gesta è riuscito a ispirare ben tre generazioni diventando simbolo dell’America e della sua evoluzione, ma Federico Buffa è preparato e intenzionato a farcela in sole tre mosse. La strategia di Buffa è molto semplice: una mini-serie, che poi è un documentario on the road in tre puntate, trasmessa su Sky Sport a partire dal 10 dicembre.
Un viaggio negli Stati Uniti nei luoghi di Muhammad Alì, tra Louisville, Miami e Atlanta, con uno stile narrativo diretto e incisivo, ma soprattutto carico, tagliente e molto coinvolgente. In puro stile Buffa insomma, che dopo Storie Mondiali e Storie di Campioni ha deciso di tornare in Sky per incontrare un campione dello sport, ma soprattutto uno tra i personaggi più significativi della storia americana. Un eroe disprezzato, temuto e persino insultato. Anche quando ha dimostrato di essere esattamente quello che proclamava, ovvero il pugile più veloce e impressionante mai visto su un ring ma anche un uomo di colore coraggioso e orgoglioso, con nessuna intenzione a sottomettersi alle convenzioni comuni del suo tempo.

L’appuntamento con la prima parte della storia di Muhammad Alì è alle 23.45 su su Sky Sport 1 HD, si va a Louisville, poi il 17 dicembre e il 22 a mezzanotte si parte per le glorie di Miami e Atlanta. Nella la prima puntata si parte da Achille e Patroclo, passando per il primo match e dalle 12 regole del pugilato – la si prende larga – e si arriva alle Olimpiadi di Roma del 1960, dove Muhammad Alì conoscerà la sua prima moglie e vincerà il suo primo oro. Nella sua autobiografia del 1975, racconterà di aver buttato poco dopo la medaglia nel fiume dell’Ohio come plateale gesto di protesta verso il suo Paese. Uno dei primi capitoli della sua lotta contro la discriminazione razziale: un ristorante si rifiutò di servirlo perché nero nonostante abbia rappresentato l’intera America alle Olimpiadi e lui ha deciso di dire basta. Basta alla paura e basta all’odio.

Questa è storia certo, ma con le parole bisogna saperci fare e i racconti di Federico Buffa sono sempre conditi da quelle giuste e pieni zeppi di quegli aneddoti che è difficile trovare nelle biografie, quelli che devi andarti a scovare fin nel Kentucky, dove è nato il mito. «Muhammad Alì è stato un uomo decisivo per altri uomini decisivi» ci dice durante la presentazione del nuovo format Federico Buffa racconta Muhammad Alì. Dal cameriere di origini italiane, che conquistò il suo rispetto tagliando per lui il salmone quando il parkinson ebbe la meglio sul campione, alla storia di Karol Wojtyla, che ai tempi del collegio, molto prima di diventare Papa Giovanni Paolo II, rubava le chiavi delle stanze delle televisioni per lasciarsi ispirare dalle sue battaglie, dentro e fuori dal ring.

"Buffa Racconta Muhammad Alì", dal 10 dicembre su Sky Sport

“Buffa Racconta Muhammad Alì”, dal 10 dicembre su Sky Sport

Dal 5 dicembre è possibile accedere attraverso un sito dedicato a contenuti esclusivi, backstage e gallery dedicate al percorso raccontato di Federico Buffa racconta Muhammad Alì, in onda il 10, 17 e 22 dicembre su Sky Sport e poi su On Demand. E sui social basta cercare l’hashtag #SkyBuffaRacconta.

Le puntate di Federico Buffa racconta Muhammad Alì in onda su Sky Sport 1 HD:

Louisville Day: sabato 10 alle ore 23.45
Miami, the Glory: sabato 17 a mezzanotte
Atlanta, the Hero: giovedì 22 a mezzanotte e sabato 24 alle 23

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