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Darlene racconta come sarà la seconda stagione di “Mr. Robot”

Carly Chaikin parla del suo personaggio, della sua evoluzione e della somiglianza con Marla di "Fight Club"

Carly Chaikin in una scena di "Mr. Robot"

Carly Chaikin in una scena di "Mr. Robot"

Carly Chaikin è l’affascinante hacker Darlene Alderson, co-protagonista della serie Mr. Robot. Mentre ci avviciniamo alla seconda stagione (uscirà in America il 13 luglio su USA Network), l’attrice ha rilasciato un’intervista a Racked in cui racconta qualcosa, molto poco in realtà, su cosa dobbiamo aspettarci dalla serie. E parla anche di una somiglianza del suo personaggio con un molto più noto ma ugualmente misterioso: Marla di Fight Club.

«In origine il mio personaggio si chiamava Marlene, e l’hanno dovuto cambiare perché non volevano la gente la associasse troppo a Marla», spiega la Chaikin. «Abbiamo smesso di farle indossare la pelliccia marrone per lo stesso motivo. Ma il bello di Sam (Esmail, il creatore di Mr. Robot, ndr) è che quando le persone individuano delle somiglianze con altri personaggi, lui risponde “Certo! È quello che fanno gli artisti!”».

Riguardo la seconda stagione poi, l’attrice non si sbottona troppo. «Ricominciamo da dove ci siamo lasciati. Qualche settimana dopo l’attacco hacker, con tutte le conseguenze che ha portato. Parlando del mio personaggio, questa stagione farà scoprire tutti i diversi aspetti di Darlene e perché fa quello che fa. Questa stagione risponderà a un sacco di domande, ma ne lascerà aperte molte altre!»

Il personaggio di Darlene è parecchio sopra le righe ma, in realtà, sembra che anche la Chaikin sia una con le idee molto chiare in testa. «Siamo simili in molti aspetti, ma è una versione molto più esasperata di me. La sua forza è davvero incredibile. Si spinge sempre al limite e non permette a nessuno di mettersi in mezzo quando decide di fare qualcosa. Da quel punto di vista, penso che siamo simili: abbiamo un obiettivo e lo portiamo al termine. Ma è anche una che se ne frega di tutto e mi piace pensare di non essere così matta!»