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Guarda una clip in esclusiva da “Clash – Ascesa e Caduta”, in prima visione su Sky Arte

Una serata dedicata al punk britannico, il 1° luglio a partire dalle 21.10 (canale 120 e 400), tre film sul leggendario gruppo di Joe Strummer

E poi c’è chi il 1° luglio si chiederà in casa a vedere i tre film su quella band che nella seconda metà degli anni Settanta con i suoi testi militanti e il suo sound ricco di contaminazioni jazz, dub, reggae e ska ha incendiato la Gran Bretagna. Ovviamente parliamo dei The Clash.

Ad aprire le danze alle 21.10 c’è la prima visione di Clash – Ascesa e caduta, il documentario prodotto e diretto da Danny Garcia presentato nel luglio 2012 al CBGB Film Festival di New York che svela i retroscena della band, raccontando ciò che nessuna industria musicale vorrebbe mai rendere pubblico. Un film realizzato con filmati di repertorio, interviste, apparizioni, nonché la ripresa inedita di un concerto che la band tenne al Moto City Roller Rink di Detroit, il 10 marzo del 1980. A fare da voce narrante è il chitarrista Mick Jones: unico storico membro della formazione, cacciato via nel 1983, che ha accettato di aderire all’iniziativa.

#CLASHNIGHT su Sky Uno il 1° luglio dalle 21.10

#CLASHNIGHT su Sky Arte il 1° luglio dalle 21.10

Alle 22.50 segue Rebel Truce – Clash, il documentario diretto da Alan G. Parker, in cui i componenti stessi della band raccontano la loro storia, suonando dal vivo la loro musica. Un film che segue la band nei loro tour senza fine, rivela le personalità di ogni membro del gruppo e li mostra quando suonavano in altre formazioni e non erano ancora diventati i Clash. Non mancano testimonianze e interviste ad artisti dell’epoca, tra cui quelle rilasciate da Glen Matlock dei Sex Pistols, Tony James della Generation X , Steve Diggles dei Buzzcocks e a Vince White, colui che poi prese il posto di Mick Jones nei Clash.

Chiude la serata Strummerville, il cortometraggio realizzato dal dj e filmaker Don Letts sull’organizzazione no profit nata nel 2003 in memoria del leader Strummer allo scopo di promuovere nuove realtà musicali e offrire sostegno ai musicisti in cerca di un trampolino di lancio. Tra le testimonianze, quelle di Billy Bragg e Damien Hirst.

Fate finta non ci siano concerti fighissimi in tutta Italia e godetevi la serata sul divano. Avete delle ottime ragioni.

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