Home Cinema News Cinema

Chi vincerà gli Oscar 2015 secondo noi

Domenica sera ci saranno gli Academy Awards più bianchi della storia. Il nostro critico cinematografico fa il suo pronostico. Siete d'accordo?

Le locandine dei nominati a "Miglior Film"

Le locandine dei nominati a "Miglior Film"

Le locandine dei nominati a "Miglior Film"

Il 22 febbraio, domenica sera, arrivano gli Oscar: è giunto il momento di fare pronostici. Ovunque stiate scommettendo (a casa, a scuola, o in ufficio), ricordatevi che le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Per esempio, sapevate che quest’anno non c’è nemmeno una persona di colore tra le 20 nomination dedicate agli attori?

Per rispondere a questa e ad altre domande, date un occhio al nostro “Chi vincerà e chi dovrebbe vincere”, dedicato alle categorie più importanti degli Oscar più bianchi della storia.


Miglior canzone

Candidati
Everything is Awesome, The Lego Movie

Glory, Selma

Grateful, Beyond The Lights

I’m not Gonna Miss You, Glenn Campbell…I’ll be me.

Lost Stars, Begin Again

Dovrebbe vincere (e vincerà)
Glory di John Legend e Common. La canzone è entrata nella top 100 di Billboard. Ha un messaggio che è pieno di vita. È composta da due afroamericani. Ed è il suo momento.

 

Miglior regista

Candidati
Wes Anderson, The Grand Budapest Hotel

Alejandro G. Iñárritu, Birdman

Richard Linklater, Boyhood

Bennett Miller, Foxcatcher

Morten Tyldum, The Imitation Game

Sarei sorpreso se
Non vincesse Linklater. O Iñárritu.

Dovrebbe vincere
Linklater, ho le mie ragioni.

Vincerà
Iñárritu. Birdman è un gran film, ma gli manca quello che serve per vincere agli Oscar.


Miglior attrice non protagonista

Candidate
Patricia Arquette, Boyhood

Laura Dern, Wild

Keira Knightley, The Imitation Game

Emma Stone, Birdman

Meryl Streep, Into the Woods

Sarei sorpreso se
È stato bellissimo vedere la Stone recitare in un ruolo all’altezza del suo talento. Mi aspetto sorprese. Otterrà sempre di più.

Dovrebbe vincere (e vincerà)
La Arquette. È sconvolgente nella scena in cui manda il figlio al college. E ho detto tutto.

Miglior attore non protagonista

Candidati
Robert Duvall, The Judge

Ethan Hawke, Boyhood

Edward Norton, Birdman

Mark Ruffalo, Foxcatcher

J.K. Simmons, Whiplash

Sarei sorpreso se
Vincesse Edward Norton. Ma la sopresa non ci sarà.

Dovrebbe vincere (e vincerà)
J.K. Simmons. Vai col rullo di tamburi, baby.


Miglior attrice

Candidate
Marion Cotillard, Two Days, One Night

Felicity Jones, The Theory of Everything

Julianne Moore, Still Alice

Rosamund Pike, Gone Girl

Reese Witherspoon, Wild

Sarei sorpreso se
Hanno candidato la Cotillard per il suo ruolo in un film in lingua francese. Cavoli, devono amarla davvero. Ma davvero tanto. Così tanto? No.

Dovrebbe vincere (e vincerà)
Julianne Moore. È giunto il suo momento (dopo quattro nomination e nessuna vittoria). E poi come professoressa universitaria che mostra i primi segni di Alzheimer è molto credibile e toccante.


Miglior attore

Candidati
Steve Carell, Foxcatcher

Bradley Cooper, American Sniper

Benedict Cumberbatch, The Imitation Game

Michael Keaton, Birdman

Eddie Redmayne, La teoria del tutto

Sarei sorpreso se
La popolarità di Benedict Cumberbatch (vai, Sherlock!) non va sottovalutata. In una battaglia tra Redmayne e Keaton potrebbe essere il terzo che gode.

Dovrebbe vincere
Eddie Redmayne ha diversi detrattori (qualcuno pensa che la disabilità sia stata interpretata meglio da Daniel Day-Lewis, altri sostengono che la sua partecipazione a una film brutto come Jupiter Ascending possa penalizzarlo). Io trovo che la sua interpretazione in La teoria del tutto sia perfetta. E questo dovrebbe bastare.

Vincerà
Michael Keaton. Dai, lo sappiamo tutti. Ha fatto figate per anni. Beetlejuice, Batman e tanti altri. Ma non ha mai avuto nessun riconoscimento agli Oscar. In Birdman ha il ruolo della sua carriera. E spacca. Si può resistergli? No, non si può.


Miglior film

Candidati
American Sniper

Birdman

Boyhood

The Grand Budapest Hotel

The Imitation Game

Selma

La teoria del tutto

Whiplash

Sarei sorpreso se
Nella gara tra Boyhood e Birdman vedo un solo cavallo debole: è The Imitation Game, candidato anche in molte altre categorie. Mi spiego: Harvey Weinstein ha investito tutta la la sua potenza di marketing per trasformare il voto per The Imitation Game in un voto su Alan Turing, il padre dell’informatica interpretato da Cumberbatch. Il presidente di Google, Eric Schmidt, ha detto: «Ogni volta che si usa un telefono cellulare o un computer, state utilizzando le idee che Alan Turing ha inventato». Non è un po’ troppo? Mai sottovalutare il fattore Harvey (che gli Oscar li conosce benissimo).

Dovrebbe vincere
Boyhood. Dodici anni di lavorazione per raccontare la storia di un ragazzo del Texas (Ellar Coltrane), sempre con lo stesso cast. In molti sostengono sia poco più che un esercizio di stile. Si sbagliano. È già un classico.

Vincerà
Probabilmente Birdman. Il regista Alejandro G. Iñárritu racconta la storia di un attore (Keaton) che tenta di rilanciare la sua carriera. In diversi lo criticano, dicendo che c’è poca sostanza. Si sbagliano. È un classico. Ma comunque Boyhood resta nel mio cuore, per sempre.

Leggi anche