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‘Chesil Beach’, la clip del film tratto dal bestseller di Ian McEwan

I due protagonisti, Florence ed Edward, sono interpretati dai giovani e talentuosissimi Saoirse Ronan e Billy Howle. Al cinema dal 15 novembre.

Chesil Beach di Ian McEwan è uno dei romanzi britannici di maggiore successo di questo secolo, il più venduto in Italia dello scrittore e sceneggiatore inglese. Pubblicato nel 2007, è stato selezionato per il Booker Prize, ricevendo ottime recensioni e diventando un best seller. Ora i suoi personaggi, Florence ed Edward, arrivano sul grande schermo, interpretati dai giovani e talentuosissimi Saoirse Ronan (Espiazione, Brooklyn, Lady Bird) e Billy Howle (Dunkirk) sulla base di una sceneggiatura scritta dallo stesso McEwan. Dietro la macchina da presa c’è Dominic Cooke, uno dei più celebri registi teatrali contemporanei.

Siamo nell’estate del 1962. Di lì a pochissimo il mondo avrebbe iniziato a cambiare proprio dell’Inghilterra: la Beatlesmania, la rivoluzione sessuale e i favolosi anni Sessanta. Florence ed Edward hanno poco più di 20 anni e vengono da due famiglie diversissime: lei è una ricca e viziata violinista, lui un modesto ma promettente storico. Si sono innamorati, sposati e ora sono in luna di miele a Chesil Beach. Stanno cenando nella loro stanza d’albergo, ma la conversazione si fa più tesa e impacciata man mano che la prospettiva di consumare il matrimonio si avvicina. Fino all’inevitabile e pesantissimo litigio che si sposta proprio sulla spiaggia del Dorset.

Era la seconda volta che Saoirse Ronan lavorava con McEwan dopo aver interpretato Briony in Espiazione: “La cosa mi riempiva di gioia e ottimismo” ha detto lo scrittore “La conoscevo ed è straordinaria, è un’attrice che con un semplice silenzio sa farsi leggere sul volto ciò a cui sta pensando. È davvero fantastica in questo senso: ci sono molte cose non dette, dette a metà o anche solo pensate”.

Saoirse ha replicato:“Vorrei interpretare un suo personaggio ogni 10 anni! Ian scrive delle donne in modo incredibile, offrendo una prospettiva davvero completa” e ha raccontato di avere ricordi forti e indelebili di Chesil Beach: “È una spiaggia dove è difficilissimo camminare, ma è bellissima. Ian McEwan aveva un’idea ben precisa del luogo in cui voleva ambientare il romanzo. La fisicità e il rapporto che la spiaggia ha con il territorio e il mare che la circondano sono estremamente peculiari. In pratica, si tratta di una striscia di terra che si protrae nel mare e risulta piuttosto isolata. Ci siamo dovuti arrivare in barca”.

“Abbiamo discusso a fondo dell’idea che i due giovani protagonisti si trovassero nell’epoca sbagliata e che si sentissero sempre pesci fuor d’acqua, perché nel 1962 il mondo era fermo in un universo edwardiano. Questa è diventata la costante del film dal punto di vista visivo. Volevamo mettere in contrapposizione questo aspetto con la natura, e con quanto si sentissero a proprio agio quando erano circondati dalla natura” spiega Cooke, “A questo punto avevamo una sorta di tavolozza visiva. Inoltre, mi piaceva l’idea che questo fosse il momento immediatamente precedente all’inizio di tutto. Era l’anno precedente a quello dell’uscita del primo album dei Beatles ma, prima di allora, l’atmosfera non era molto diversa da quella del 1952. Volevamo che questa cosa si sentisse”.

Billy Howle è rimasto affascinato dal periodo specifico in cui la storia si svolge: “È caratterizzato ancora dall’innocenza. I ruggenti anni Sessanta non sono ancora arrivati, e le scelte musicali di Edward, che ama Chuck Berry, ci danno un assaggio di rock ‘n’ roll, delle prime tracce più liberali provenienti dalla cultura americana. Il film è pieno di suggestioni di questo tipo, ma la cosa non ha ancora preso piede. La storia, quindi, presenta questa tangibile dicotomia, e la sensazione è quella che il mio personaggio sia ai ferri corti con il mondo in cui si trova”.

Chesil Beach- Il segreto di una notte arriva in sala il 15 novembre distribuito da Cinema di Valerio De Paolis. Nel frattempo Einaudi ha ristampato il libro nei Super ET.

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