Caso Baldwin, all’attore avevano detto che la pistola era scarica | Rolling Stone Italia
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Caso Baldwin, all’attore avevano detto che la pistola era scarica

Sono emerse novità sull'incidente che ha coinvolto Alec Baldwin sul set di 'Rust' e ha portato alla morte della direttrice della fotografia del film. All'attore era stato detto che la pistola era scarica

Sono emerse novità nel caso Alec Baldwin – l’incidente sul set del film Rust avvenuto ieri in cui è morta la direttrice della fotografia (e in cui il regista è rimasto ferito) quando l’attore ha fatto fuoco con una pistola di scena, che però era carica.

A quanto pare, quando Baldwin aveva ricevuto la pistola gli era stato detto che era sicura. L’assistente alla regia Dave Halls gliel’avrebbe data gridando “cold gun!” ovvero indicando che era scarica. 

L’attore è stato interrogato dalla polizia ma per ora non ci sono indagati. I vestiti che indossava Baldwin, sporchi di sangue, e la pistola sono stati sequestrati come prove, insieme ad altri materiali di scena. Baldwin starebbe cooperando pienamente con gli investigatori. 

“Ho il cuore spezzato per suo marito, per il loro figlio e per tutti coloro che conoscevano e amavano Halyna”, ha scritto l’attore su Twitter.

Secondo il Los Angeles Times, inoltre, poche ore prima dell’incidente sul set di Rust c’era stato uno sciopero spontaneo in protesta contro le condizioni di lavoro che aveva coinvolto una decina di operatori, i quali si erano lamentati del fatto che la produzione avesse infranto alcune promesse, come quella di trovargli un albergo vicino al set, costringendoli a guidare per 50 km tutte le mattine.