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Caso Armie Hammer, spunta una ex: «Mi disse: ti spezzo le costole, le faccio alla griglia e le mangio»

Non solo: vecchi commenti dell'attore sulla propria vita sessuale fanno (di nuovo) discutere

Armie Hammer nel film ‘Wounds’

Foto: Hulu

Il caso Armie Hammer non si placa, anzi. Dopo i (falsi?) messaggi privati su Instagram che l’hanno inchiodato come nuovo predatore sessuale (e la rinuncia, da parte dell’attore, a girare il nuovo film che aveva in programma), spunta una ex a gettare nuova benzina sul fuoco. Courtney Vucekovich lancia, via Page Six, parole fortissime. Su tutte, quella che gira di più in queste ore, e che segue le precedenti accuse di cannibalismo (tutto vero) mosse contro l’attore: «Era davvero capace di dirmi che voleva rompermi le costole e mangiarle. Diceva che le avrebbe fatte alla griglia sul barbecue, e poi le avrebbe mangiate. La cosa del mangiare la ripeteva spesso. Una volta ha lasciato al mio portiere una lettera in cui scriveva: “Ti prenderò a morsi”».

Non è tutto. «Armie è fissato con l’idea di essere un dominatore e avere delle schiave. L’ho conosciuto tramite amici comuni lo scorso giugno (Hammer ha finalizzato il divorzio dalla moglie Elizabeth Chambers a settembre 2020, dopo dieci anni di matrimonio, ndr)», continua Vucekovich. «È una persona molto affascinante e profonda, ma, una volta che inizi a parlarci, diventa piuttosto aggressivo. È stato così fin dall’inizio. Non è violento, ma aggressivo, anche solo nel modo in cui parla. È un uomo molto carismatico, magnetico, e questo è ciò che gli ha permesso di farla franca fino ad oggi. È un tipo molto affettuoso, ti fa sentire al sicuro, in cima al mondo. Poi, a poco a poco, rivela il suo lato oscuro, come se fosse ossessionato da te. All’inizio ti senti davvero al sicuro, poi diventa tutto un po’ strano. E ti chiedi come sei arrivata a tutto questo».

Courtney Vucekovich lo definisce anche «un grande narcisista: è ossessionato da sé stesso, e al tempo stesso è come se odiasse sé stesso». E ricorda i commenti delle persone attorno a loro: «Dicevano: “Quella sta con lui per i soldi”. Ma, in realtà, era sempre al verde, pagavo tutto io. È un disastro anche dal punto di vista economico, non solo sul fronte emotivo. Non può permettersi neanche un biglietto aereo: ha una casa enorme con la piscina, ma è sempre senza un soldo». La ragazza chiude dicendo che Armie Hammer le ha causato «danni così profondi che sono stata costretta a entrare in una clinica di riabilitazione, dove sono rimasta per un mese».

Mentre a Hollywood le “azioni” dell’attore calano vertiginosamente, la stampa americana fa riemergere dichiarazioni passate dello stesso Hammer, ulteriore prova (secondo il gossip del momento) del suo atteggiamento nei confronti delle donne. In un’intervista a Playboy del 2013, il protagonista di Chiamami col tuo nome affermava di essere un “tipo dominante”, spiegando: «Mi piaceva prendere le donne per il collo, per i capelli, cose così. Poi ti sposi e i tuoi appetiti sessuali cambiano. Voglio dire: cambiano in meglio. Ma non è che puoi prendere tua moglie per i capelli. Arrivi a un punto in cui dici: ti rispetto troppo per farti certe cose».

In un’altra intervista, rilasciata a Elle sempre nel 2013, Hammer aveva invece rivelato: «Una ragazza aveva tentato di pugnalarmi mentre facevamo sesso. Era una di quelle che pensano che il vero amore debba lasciare delle cicatrici. Perciò ha provato a ferirmi con un coltello da carne…».

Le turbolenze sessuali, vere o presunte, di Armie Hammer sono l’argomento di cui tutti parlano a Hollywood (e non solo). Ed è chiaro che il dibattito non finisce qui…

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