'Brutti e cattivi', il cinema che ha ispirato la comedy con Santamaria e D'Amore | Rolling Stone Italia
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‘Brutti e cattivi’, il cinema che ha ispirato la comedy con Santamaria e D’Amore

Da Scola a Monicelli, da Guy Ritchie a Tarantino: il commento in esclusiva del regista Cosimo Gomez

La nostra video-intervista per Brutti e cattivi, ovvero la comedy più politicamente scorretta del momento, poteva essere politically correct? Ovviamente no. Avevamo incontrato i protagonisti Claudio Santamaria, Marco D’Amore, Sara Serraiocco e Simoncino Martucci a Venezia 74. E tra una domanda cattivella e l’altra, eravamo anche riusciti a far cantare qualcuno di loro. Vedere per credere.

E ora che il film è in uscita nelle sale ecco il commento in esclusiva scritto per noi dal regista Cosimo Gomez sul cinema che lo ha ispirato:

“Tra le ispirazioni fondamentali di Brutti e Cattivi ci sono senz’altro molte meravigliose commedie realizzate tra gli anni cinquanta e gli anni settanta in Italia. Penso innanzitutto a Brutti sporchi e cattivi di Ettore Scola al quale il nostro titolo vuol fare un omaggio, ma anche a film come Guardie e Ladri o I Soliti Ignoti di Mario Monicelli.

Questi capolavori sono stati per me e per Luca Infascelli, co-sceneggiatore del film, un riferimento importante soprattutto per il modo con cui gli autori sono riusciti a raccontare situazioni drammatiche e personaggi ai margini della società, con un occhio cinico e scorretto e dunque sempre divertente.

Trovo sempre sorprendente come, Scola, Monicelli, De Sica, Risi, riuscissero a mettere in scena dei personaggi con delle istanze vere, a volte dei drammi umani terribili, e come invece, attraverso la loro alchimia questi personaggi diventassero irresistibilmente comici, senza perdere la loro profondità, senza diventare delle “macchiette”.

Lo stile e il ritmo del film, la scelta di una narrazione non lineare, i forti balzi indietro e in avanti del montaggio e l’uso delle musiche sono frutto invece di influenze più recenti, sicuramente alcuni film di Guy Ritchie, Lock and Stock, The Snach, RocknRolla, poi i Crank di Neveldine & Taylor e, ovviamente tutta l’opera di Quentin Tarantino, l’innovatore del cinema che forse più di ogni altro ha fatto della “citazione” e dell’ispirazione da altri film e da altri generi un aspetto della sua personalità artistica”.

Cosimo Gomez