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Brad Pitt e il divorzio con Angelina: «Bevevo troppo»

L'attore ha raccontato dei suoi problemi con l'alcool: «Potevo far sbronzare un russo con la sua stessa vodka»

Brad Pitt alla fine ha detto la verità: i suoi problemi con l’alcool sono uno dei motivi dietro al divorzio con Angelina Jolie, con cui è stato più di 12 anni. L’attore ha raccontato delle sue difficoltà e di come le ha superate durante un’intervista rilasciata a GQ.

«La verità è che potevo far sbronzare un russo con la sua stessa vodka. Ero un professionista. Uno bravo. Bevevo troppo… è semplicemente diventato un problema. E sono così felice che siano passati sei mesi. È tutto agrodolce adesso, ma almeno ho di nuovo il controllo dei miei sentimenti», ha detto l’attore.

Il Los Angeles County Department of Children and Family Services, insieme all’FBI, hanno aperto un’indagine a proposito delle presunte violenze di Pitt verso i suoi figli, a quanto pare conseguenza di un incidente avvenuto sull’aereo privato della coppia. Cinque giorni dopo, Angelina ha compilato i documenti per il divorzio richiedendo la custodia esclusiva dei loro sei figli: Maddox, 15 anni, Pax, 13, Zahara, 12, Shiloh, 10 e i gemelli Vivienne e Knox, 8.

Brad Pitt ha accettato di visitare i figli sotto il controllo di un supervisore, e l’indagine si è conclusa senza trovare alcun segno di violenza. A gennaio, dopo mesi di dichiarazioni piuttosto pesanti, la coppia ha rilasciato un comunicato congiunto: il divorzio sarebbe stato gestito privatamente. L’FBI, infine, ha chiuso il caso senza accusare l’attore.

«Ero davvero a pezzi, incastrato in questo sistema in cui erano coinvolti anche i Servizi Sociali. Alla fine siamo riusciti a trovare una soluzione a tutta questa situazione… e per fortuna anche Angelina è d’accordo. È davvero dura per i bambini, all’improvviso si sono ritrovati in una famiglia spezzata. Ho approfittato di questo periodo per guardare le mie debolezze e i miei fallimenti», ha detto Brad Pitt durante l’intervista.

«Sono uno stronzo quando si tratta di giustizia. Non so da dove venga fuori questa mia fissazione con la giustizia, per alcuni non è una cosa così importante. Posso fissarmi per giorni, per anni, e non mi fa per niente bene. È davvero un’idea stupida, pensare che il mondo sia un posto giusto. E insomma, sentite dire queste cose da uno che ha vinto la lotteria, lo so perfettamente. Ho vinto la lotteria e nonostante tutto continuo a sprecare il mio tempo in questi inseguimenti inutili».