Boselli vs Recchioni: duello a colpi di western

Abbiamo incontrato i curatori di Tex e Dylan Dog al Cinemino di Milano, dove li abbiamo sfidati a stilare un best of del genere. Spoiler: 'Revenant' ne esce malissimo.

Una sera ti trovi al Cinemino di Milano con Mauro Boselli e Roberto Recchioni, i curatori di Tex Willer e Dylan Dog, due che il cinema e soprattutto il western lo masticano come il pane. Dotali di un paio di Colt ideali e metti sul piatto una sfida sul western all’ultimo proiettile, per introdurre la proiezione di Winchester ’73, il primo dei cinque diretti da Anthony Mann con James Stewart. Spargi un po’ di povere da sparo sulle poltroncine e il duello è servito. Li abbiamo beccati subito dopo il confronto (anche se in realtà erano d’accordo su quasi tutto) e gli abbiamo fornito qualche input per stilare un best (e worst) of del genere. Il resto lo hanno fatto tutto loro.

Peggior attore del West
Boselli Audie Murphy, mi sta simpatico ma non sono mai riuscito a vederlo come interprete di film western, proprio non ce la faccio.

Recchioni Io odio Alan Ladd perché rovina uno dei miei western preferiti di sempre, I cavalieri della valle solitaria: lui è basso e impomatato, ma il film è splendido, qualsiasi altro attore l’avrebbe reso benissimo.

Boselli Alan Ladd è talmente finto che in quel film funziona, ma funziona soprattutto nei noir…
Recchioni Ma nel noir va bene!
Boselli Per esempio nel romanzo Una pistola in vendita, il personaggio di Alan Ladd dovrebbe essere butterato, col labbro leporino e invece poi nel film… (ridono) la magia del cinema è incredibile. Ho un debole per Alan Ladd, come per Veronica Lake: sono due improbabili. Invece Audie Murphy, che è un eroe di guerra, non era elemento da cinema. Randolph Scott lo era, perfino Ronald Reagan a suo modo, ma non Audie Murphy.

Miglior attore
Recchioni Se parliamo di western classico John Wayne, perché è l’icona del genere, punto. Sennò Clint Eastwood.

Boselli Sono d’accordo su entrambi però io voto James Stewart, perché è il mio attore preferito in assoluto.

Miglior film
(Per entrambi è Sentieri Selvaggi)

Recchioni Eliminiamo un attimo quello e spostiamoci dal western classico: parlo di un film strano – perché di solito di Peckinpah si nomina l’altro -, ma dico Pat Garrett e Billy The Kid. Colonna sonora (di Bob Dylan) straordinaria, rapporto tra loro due magnifico, una pellicola degli anni ’70 fino al midollo. Una delle cose più dolenti che abbia mai girato Sam Peckinpah, un film veramente da disadattati sociali.

Boselli Io ne avrei cinque o sei. Tra i western “moderni” sicuramente Il Mucchio Selvaggio.

Recchioni Tra i modernissimi Gli spietati non ce lo metti?
Boselli Escludi i modernissimi, perché sono sicuro che se mi concentrassi adesso potrei dire qualche cazzata, tipo Silverado.
Recchioni Silverado è bello! È scritto da Kasdan!

Boselli Facciamo così, andiamo per epoche. Tra i modernissimi Silverado, che poi è già di 30 anni fa.
Recchioni Io sui relativamente moderni metto Gli Spietati.

Boselli Tra i moderni Il Mucchio Selvaggio e tra i classici Là dove scende il fiume e I cavalieri del Nord Ovest.
Recchioni Tra i classici L’uomo che uccise Liberty Valance e Sfida infernale. No anzi, cancella tutto: Un dollaro d’onore!

Miglior regia
Recchioni Il più grande regista di western in assoluto è John Ford! Non c’è modo di girarci intorno. Howard Hawks, che è uno dei miei preferiti in assoluto, lo amo anche per tutto il resto.
Boselli John Ford, non c’è proprio modo di uscirne.

Miglior inquadratura
Recchioni Se parliamo sempre di classico, l’apertura di Sentieri Selvaggi: dal buio della casa allo sconfinato territorio selvaggio. Un western non è un western se non c’è il paesaggio.

Boselli L’inizio, ma anche la fine. Prima lei e poi lui escono dal ranch e guardano verso il deserto.
Recchioni Ne dico una di un film quasi moderno, Gli spietati: quel campo lunghissimo e in controluce sulla capanna, il palo steso, l’albero della madre e Eastwood che torna… mi ha sempre fatto impazzire.

Miglior battuta
Recchioni Sempre ne Gli Spietati il monologo che fa Will Munny / Eastwood poco prima di uscire dalla taverna: più o meno dice che sta uscendo e che se vede la faccia di qualcuno lo ammazzerà e che se qualcuno gli spara non solo ucciderà lui, ma pure la moglie, gli amici e gli brucerà anche la casa.

Boselli Io ho una sequenza musicale, non so se vale. Il ballo in My Darling Clementine con Henry Fonda. È una sequenza praticamente muta in cui lui seduce lei, la corteggia e poi danzano. Mi vengono inquadrature più che battute famose nel western, ci sono ma non le ammiro molto.


Miglior colonna sonora
Recchioni Morricone ha segnato un’epoca.
Boselli Dimitri Tiomkin, Ombre Rosse.

Peggior stereotipo
Recchioni Il ruolo della donna, che è o maestrina o puttana, raramente donna di frontiera.
Boselli Purtroppo sì, stavo pensando a certi indiani, ma poi in realtà gli indiani vengono fuori meglio. Se pensi a un film d’altronde bello come River of No Return, Marilyn Monroe dovevano utilizzarla meglio, è imbarazzante. A volte si vede addirittura che la donna è prorpio appiccicata. Poi ci sono delle parti buone, in The Missing c’è un bel ruolo femminile.

Recchioni Sono rari. Godless è una serie tv bellissima, però lei è una donna di frontiera: i personaggi funzionano, sono a 360 gradi, ma rientrano tutte in quei cinque o sei ruoli.

Miglior bromance
Recchioni Pat Garrett e Billy The Kid
Boselli Là dove scende il fiume, anche se si ammazzano alla fine.
Recchioni Vabbè, si ammazzano spesso. Pure Pat Garrett e Billy The Kid.

Miglior western contemporaneo

Recchioni I due più bei western contemporanei che ho visto sono Hell or High Water e I segreti di Wind River, non me ne frega niente se sono contemporanei, sono western! Taylor Sheridan è uno scrittore di western meraviglioso.

Boselli Io direi Appaloosa, è un western cittadino. Ma se consideriamo The Missing contemporaneo, scelgo quello.

E Tarantino?
Boselli Perché Tarantino ha fatto dei western? (ridono).
Recchioni Grandissimo regista, però non ha mai fatto western: mi sono piaciuti sia Django Unchained che The Hateful Eight, ma non li metterei nella categoria.

Miglior titolo
Recchioni In inglese The Searchers (Sentieri Selvaggi). E in italiano Ombre Rosse: è un titolo meraviglioso.
Boselli Bend of the river perché dà proprio l’idea, pure in italiano: Là dove scende il fiume.

Miglior e peggior trovata
Recchioni La bara di Django la metto in entrambe le categorie, è talmente folle che è divertente.

Boselli Lee Marvin in Cat Ballou totalmente ubriaco appoggiato al muro con il cavallo sbronzo pure lui: è uno dei miei fotogrammi preferiti, anche se il film lascia il tempo che trova.

Spaghetti-western
Recchioni Il migliore è Per un pugno di dollari perché è copiato da un capolavoro – Yojimbo (La sfida dei samurai) di Akira Kurosawa – e il peggiore Tepepa: nonostante ci fosse Orson Welles era atroce nel suo essere politicizzato, ogni singola sequenza è un comizio del partito comunista. Poi ci stanno spaghetti western molto peggiori, però sono proprio di serie Z, non li considero nemmeno.

Boselli I film di Sergio Leone sono tutti belli, non saprei scegliere. Direi Il buono, il brutto, il cattivo ma mi piace molto anche Giù la testa, mentre sono sicuro che c’è un western minore che ho visto da bambino: si chiama Rio Kid e fa schifo, come tutti gli altri 100 che avevano dei nomi simili.

Il peggiore film western di sempre
Recchioni Revenant, perché è un film che ripete per quasi tre ore lo stesso concetto che tanti registi hanno espresso meglio in molto meno tempo e cioè che la natura è indifferente alle sofferenze dell’uomo, che c’è uno scontro. Poi è girato da uno che si sta a masturba’ col piano sequenza anziché raccontare una storia e perché, se hai Leonardo DiCaprio e Tom Hardy, magari inquadrali, ogni tanto!

Boselli Se dobbiamo escludere gli spaghetti, a me i western piacciono tutti e quindi scelgo Revenant pure io, mi dispiace!