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‘Bohemian Rhapsody’ arriva in Cina, ma senza scene omosessuali

Il governo cinese ha approvato l'uscita nei cinema del biopic sui Queen in una versione censurata dopo che in passato aveva vietato la proiezione di ‘Brokeback Mountain’

Gwilym Lee (Brian May) e Rami Malek (Freddie Mercury) in 'Bohemian Rhapsody'

Dopo il successo planetario e la pioggia di premi – tra cui il Premio Oscar a Rami Malek per miglior attore – il biopic sui Queen, Bohemian Rhapsody, sbarcherà nei cinema cinesi, ma con qualche modifica alla trama.

Infatti, come riporta l’Hollywood Reporter, il film verrà tagliato in alcune parti, per un totale di oltre un minuto, in particolare nelle scene in cui i personaggi fanno uso di sostanze o nei baci omosessuali di Freddie Mercury. La Cina infatti ha sempre censurato le scene omosessuali da film e serie tv, con il Premio Oscar 2015 Brokeback Mountain addirittura escluso dalle sale. La notizia della proiezione, inoltre, ha destato non poche sorprese, soprattutto dopo la polemica nata sui social durante il discorso di Ramy Malek all’Academy, ‘censurato’ dalle autorità cinesi che hanno tradotto la parola “omosessuale” con “gruppo speciale”.

Non è ancora stata diffusa una data di uscita ufficiale, ma dalle prime indiscrezioni sembra che il film arriverà a Pechino a marzo, per un periodo di tempo limitato, risultato di un braccio di ferro tra alcune associazioni culturali del paese e la censura governativa.

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