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“Batman V Superman” arriva al cinema. L’incontro con i protagonisti

I due colossi DC Comics se le danno al cinema dal 23 marzo. Seguite la lotta anche sui social con gli hashtag #BatmanVSupermanIT e #ChiVincerà

"Batman V Superman", diretto da Zack Snyder. Basato sui personaggi dei fumetti DC Comics, è al cinema dal 23 marzo

"Batman V Superman", diretto da Zack Snyder. Basato sui personaggi dei fumetti DC Comics, è al cinema dal 23 marzo

Today is the day. Scatta l’ora X. L’ora della verità. L’incontro del secolo.
Finalmente potremmo porre fine a illazioni e sussurri, a sogni e desideri durati quasi 40 anni (noi della vecchia generazione DC Comics) di osservare con i nostri occhi le forze del Bene vs il Male, l’uomo contro il Super-Eroe; se Frank Miller aveva ragione in Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno (ho copia autografata dal maestro con chiacchierata) e, di importanza relativamente minore, se andremo a Gotham (regno del pippistrello) oppure resteremo in quel di Metropolis (red & blu e ufficio del The Daily Planet).

Finalmente è arrivato il momento di capire se Batman può porre fine al regno di Kal-El; vedere se Lois Lane è in grado (come tutte le mogli) di tenere a bada Clark Kent; se l’uomo con mantello rosso e la ‘S’ sul petto saprà integrarsi e interagire con i sentimenti poco politically correct degli umani; vedere se il rischio di Ben Affleck-Batman fosse calcolato; se l’introduzione di Wonder Woman e della possibile trilogia futura di Justice League e tutto il resto. Ok, abbiamo capito, tante sono le domande, e ancora maggiori sono le possibilità di rigetto da parte dei fan dei 2 super-Eroi, che a priori non volevano questo film, non volevano Ben nel ruolo di Batman, e non volevano mischiare i due personaggi, specialmente dopo l’esaltazione e consacrazione collettiva del Batman di Christopher Nolan-Christian Bale. Ma poco importa (we don’t give a shit), specialmente adesso che siamo nel gigantesco studio #6 della Warner Bros in quel di Hollywood, sede della nostra conferenza stampa, dove sono presenti, uno dopo l’atro Ben Affleck, Henry Cavill, Zack Snyder, Gal Gadot, Amy Adams e Jesse Eisenberg. Due parole sulla trama, nel caso in cui siate appena tornati da un viaggio interstellare.

Bruce Wayne (leggermente invecchiato e ingrigito) s’incazza come una biscia e dà la colpa della morte del padre e di gran parte della distruzione di Metropolis a Superman (che aveva appena salvato il mondo dal Generale Zod). Convinto che il più grande pericolo per la terra arrivi proprio dal fattore alieno-non umano dell’eroe in calzamaglia e mantello, Bruce Wayne s’imbarca in una storia di vendetta e redenzione personale, atta a porre la parola fine al regno di Superman. Mettiamoci anche Lex Luthor (un meraviglioso psicopatico Jesse Eisenberg), e sembra che tutto trami a suo sfavore, finché non interviene Lois Lane e, in maniera senz’altro più spettacolare Wonder Woman, la cui presenza pone il sigillo all’unione di forze fra DC Comics e Warner Bros e la prossima franchise di film di Justice League… con il sogno di poter realizzare un’esercito di Supereroi simili agli Avengers… STOP, basta così, se non per dire due cose: mi piace Ben Affleck come Batman (sta bene! La maschera è bellissima e chiaramente ispirata dall’amicizia creativa fra Zack Snyder e Frank Miller), ancora più like per Jeremy Irons e Amy Adams (vasca da bagno), like anche per le interazioni personali fra Bruce Wayne e Clark Kent, like alla bat-mobile e bat-copter-moto e invece DON’T LIKE per niente Doomsday, il nemico comunque da sconfiggere, troppo CGI, troppo posticcio.
Ma ora 5…4…3…2…1 here we go!

Ben Affleck, Henry Cavill, Zack Snyder e Gal Gadot alla prima di "Batman V Superman" a L.A.

Ben Affleck, Henry Cavill, Zack Snyder e Gal Gadot alla prima di “Batman V Superman” a L.A.

 

Come è nata l’idea di opporre Batman a Superman?
Snyder, il regista: Dopo aver girato Man of Steel, mi sono chiesto contro chi avrebbe potuto combattere Superman nel prossimo film, soprattutto quali altri eroi della DC Comics, avrei potuto integrare nella nuova avventura. Chris Nolan ha elevato la storia di Batman ad un livello incredibile, e quindi secondo me c’era la voglia da parte del pubblico di rivederlo sullo schermo, solo che questa volta sarebbe stato lui il cattivo, the bad guy. Una volta ricevuto solo opinioni entusiastiche, non ho più potuto tirarmi indietro e ho così iniziato a sviluppare il nuovo film.
Cavill: Per me era interessante perchè sia Batman che Wonder Woman sono due personaggi molto complessi, sarebbe stato un peccato sprecare una bella occasione di averli entrambi, di poter creare un nostro nucleo come quelli di Marvel.
Snyder: Vorrei anche aggiungere che non è una storia nuova, era già successo in Man of Steel No.3 del 1986, e in Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno, ma non era mai stata raccontata in un film dedicato.

Ben, quando hai iniziato a dialogare con Zac su un eventuale ruolo in Batman?
Affleck: Nel 2013, avevo appena vinto l’Oscar per Argo, e Zac mi chiese se fossi interessato ad indossare il costume di Batman. Inizialmente ho rifiutato, era un ruolo troppo impegnativo, creativamente proibitivo da fare soprattutto dopo la performance fantastica di Christian Bale. Anche i fan sono impazziti all’idea, hanno raccolto 97.000 firme su Change.org CONTRO di me, per provare a Zac che NON ERO la persona giusta per il ruolo! Zac mi ha convinto spiegandomi che sarebbe stato un Batman completamente diverso da quello che avevamo visto finora. Mi ha persino mostrato il costume che aveva disegnato espressamente con le mie misure. A quel punto ho accettato, anche se ero terrorizzato, anzi, ero terrorizzato fino a quando abbiamo girato la prima scena.

Un Batman diverso, ma come?
Affleck:
 Prima di tutto voglio dire che mi sono sentito a mio agio con Zack, ho imparato tantissimo come regista. Su Batman invece…. È un Batman invecchiato, spettrale, moralmente depresso in senso esistenziale filosofico del termine. Più umano e vulnerabile, dentro è vuoto, alla ricerca di qualcosa che lo faccia sentire vivo. Spesso litigioso, fragile, irascibile, Bacco tabacco e Venere lo accompagnano sempre, partecipa anche a combattimenti pugilistici underground, forse per provare qualcosa. Vive la giornata in maniera funzionale ma non in modo salutare. In questo film vengono esplorati dei temi molto interessanti, non solo sotto un aspetto fumettistico…e in più da ragazzino, avevo letto e studiato a memoria Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno di Frank Miller.

Anche un Superman diverso, non così bravo e buono come lo abbiamo sempre visto.
Cavill: Diciamo che in molti film del passato Superman è sempre stato raffigurato in modo troppo semplicistico, superficiale. Secondo me Superman è molto più profondo nei fumetti, rispetto alle versioni cinematografiche a cui ci hanno “abituato”, forse perché non è così semplice mostrare appieno la sua personalità. Specialmente se in relazione a Lois Lane, e a punti deboli e forti di entrambi. Alla gente piace vivere le storie dei super eroi, ma sono anche convinto che le nuove generazioni si aspettino qualcosa di più, non solo il fatto che siano capaci di salvare il mondo. Ecco perché un film come Deadpool deve far riflettere, ha avuto un successo straordinario, perché siamo arrivati al punto che il pubblico è in grado di capire la differenza fra umorismo e satira e il più delle volte richiede uno spessore più psicologicamente profondo dei personaggi.
Snyder: Grazie alla trilogia del Cavaliere Oscuro, siamo abituati a vedere un Batman complesso, anche se con questo film io vorrei che venisse sottolineato quanto complesso invece sia diventato Superman, nessuno sa cosa sarebbe in grado di fare nel caso fosse messo sotto pressione e/o se venissero minacciati i propri cari.

nel film Batman è un uomo e Superman è invece un Dio


Domanda d’obbligo. Ma chi vince questa battaglia?
Cavill: Batman ha dalla sua abilità di combattimento incredibile e armi pazzesche, ma …se vogliamo ragionare, Superman è praticamente indistruttibile e se vuole può semplicemente dargli a kick in the ass – un calcio in culo – e spedirlo in orbita satellitare! Lo puoi far fuori in un secondo, con la vista a raggi x, vista calorifica-fascio laser, con il soffio congelante, con i super sensi, con la forza sovrumana…. Basta così?
Affleck: Ma Superman è più buono! Più bravo e più bello (ride). E poi in questo film non iniziano a combattere dalla prima scena, non aspettate di vedere certo Alien vs. Predator. C’è una premessa, una narrativa, dei motivi, ci vuole quasi un’ora di film per stabilire le ragioni per cui sono arrivati alle mani.
Snyder: Per me è interessante il fatto che Batman è un uomo e Superman è invece una deità, un Dio. I motivi per cui combattono sono convincenti, e proprio perché combattono con armi ben diverse il film risulta anche divertente. Come regista è stato più come una partita a scacchi, uno dei giocatori è più forte, ma cosa succede quando l’altro impara velocemente a parare le mosse del nemico? Sono due giganti, in modo diverso, ma pur sempre titanici, la loro mitologia è ricchissima, intricata, in continua evoluzione, e questo mi ha permesso di raccontare tutte le sfumature e le motivazioni del loro conflitto. Si, Batman fisicamente è inferiore, ma Superman sarà in grado di vincere?

Perché c’è la voglia da parte del pubblico, di film di questo genere?
Affleck: Il mondo in cui viviamo è diventato un posto allucinante, spaventoso, viviamo con il terrore costante di essere coinvolti in qualche atto terrostico, in qualche guerra biologica o tecnologica. La gente si sente impotente, incapace di vivere senza preoccupazioni. Ecco perché questi film hanno successo, perché ci fanno sentire al sicuro, ci danno un motivo per sperare in un mondo migliore. Sempre che ci sia Batman…con della Kryptonite.

E a questo punto Henry si alza… ma questa è un’altra storia.

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