Asia Argento: “Mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett”

L'attrice si difende dalle accuse delle ultime ore, ritenendosi vittima di un ricatto da parte di Bennett
Asia Argento. Foto: Neilson Barnard/Getty Images

Asia Argento. Foto: Neilson Barnard/Getty Images


Dopo la notizia circolata nelle ultime ore riguardo una presunta vicenda di violenza sessuale in cui sarebbe coinvolta Asia Argento, l’attrice ha diffuso un comunicato stampa in cui nega sostanzialmente la vicenda raccolta dal New York Times.

Sostanzialmente, Argento racconta di una sorta di ricatto da parte di Bennett, che “versava in gravi difficoltà economiche”, e di aver assecondato le sue richieste, anche con l’appoggio del suo ex compagno, scomparso l’8 giugno, Anthony Bourdain.

Di seguito la nota completa, diffusa dai legali di Argento.

Nego e respingo il contenuto dell’articolo pubblicato dal New York Times che sta circolando nei media internazionali. Sono profondamente scioccata e colpita leggendo notizie che sono assolutamente false. Non ho mai avuto alcuna relazione sessuale con Bennett. Quello che mi ha legata a Bennett per alcuni anni è stato solo un sentimento di amicizia terminata quando, dopo la mia esposizione nella nota vicenda Weinstein, Bennett (che versava in gravi difficoltà economiche e che aveva precedentemente assunto iniziative giudiziarie anche nei confronti dei suoi stessi genitori rivolgendo loro richieste milionarie) inopinatamente mi rivolse una esorbitante richiesta economica. Bennett sapeva che il mio compagno, Anthony Bourdain, era percepito quale uomo di grande ricchezza e che aveva la propria reputazione da proteggere in quanto personaggio molto amato dal pubblico. Anthony insistette che la questione venisse gestita privatamente e ciò corrispondeva anche al desiderio di Bennett. Anthony temeva la possibile pubblicità negativa che tale persona, che considerava pericolosa, potesse portarci. Decidemmo di gestire la richiesta di aiuto di Bennett in maniera compassionevole e venirgli incontro. Anthony si impegnò personalmente ad aiutare Bennett economicamente. A condizione di non subire più intrusioni nella nostra vita. Dunque, questo è l’ennesimo sviluppo di una vicenda per me triste che mi perseguita da tempo e che a questo punto non posso che contrastare assumendo nel prossimo futuro tutte le iniziative a mia tutela nelle sedi competenti