Asia Argento, la verità su Fabrizio Corona (e le repliche del regista accusato di stupro) | Rolling Stone Italia
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Asia Argento, la verità su Fabrizio Corona (e le repliche del regista accusato di stupro)

«Mi è stato vicino dopo la morte di mia madre», dice l’attrice dell’ex re dei paparazzi. E intanto Rob Cohen risponde all’ultima denuncia-shock

Asia Argento a Cannes nel 2018

Foto: Loic Venance/AFP via Getty Images

Stanno insieme. Non stanno più insieme. Stanno di nuovo insieme: c’è la foto di un bacio su Instagram! Dopo gossip che si inseguono da giorni, Asia Argento dice come stanno le cose con Fabrizio Corona. Ospite del programma Storie italiane di Eleonora Daniele, dove ha presentato l’autobiografia Anatomia di un cuore selvaggio (in uscita oggi per Piemme), l’attrice e regista conferma che si tratta solo di un’amicizia. «Tutti lo conoscono per la sua corazza, ma lui è una persona che ha sofferto tantissimo», dice Asia. «Quando mia madre (l’attrice Daria Nicolodi, morta lo scorso novembre, ndr) è stata male, lui mi cercava ogni giorno, mi incoraggiava, e questo l’hanno fatto in pochissimi, solo lui e mio padre. Con lui non c’è un ritorno di fiamma, ma un’amicizia vera, e guai a chi me lo tocca. Fabrizio è una persona molto diversa da quello che si pensa».

L’attrice torna sulla recente morte della madre, celebre per il ruolo da protagonista nel cult Profondo rosso dell’allora compagno Dario Argento. «Ho abbracciato mia mamma prima che morisse. Mi mancano i suoi baci, chi ha la mamma non trema. Io ora che non ce l’ho più tremo di continuo. Ho imparato grazie a lei a essere a mia volta mamma. I medici mi hanno permesso di abbracciarla per l’ultima volta».

Nel frattempo, arriva la replica di Rob Cohen alle accuse di stupro mosse da Asia Argento in un’intervista al Corriere della Sera. Il regista, che l’aveva diretta in xXx al fianco di Vin Diesel nel 2002, avrebbe violentato l’attrice sul set. «Cohen nega categoricamente l’accusa di aggressione di Asia Argento contro di lui», fa sapere ora il suo portavoce. «Quando hanno lavorato insieme, avevano un ottimo rapporto di lavoro e il signor Cohen la considerava un’amica, quindi questa affermazione risalente al 2002 è sconcertante. Soprattutto considerando ciò che è stato riferito di lei negli ultimi anni».

È invece notizia delle ultime ore che le vittime di Harvey Weinstein riceveranno un risarcimento pari a 17 milioni di dollari in totale: lo ha stabilito il giudice del processo contro l’ex produttore Miramax, travolto dagli scandali sessuali nel 2017. Asia Argento è stata (non senza controversie) una delle prime a denunciare la condotta del tycoon di Hollywood, provocando il terremoto che avrebbe portato alla nascita del movimento MeToo.