Asia Argento avrebbe pagato un attore che l’aveva accusata di violenza sessuale

Il New York Times riporta che Jimmy Bennett ha raccontato di essere stato aggredito dall'attrice italiana a 17 anni e che lei avrebbe accettato di pagare 380mila dollari lo scorso aprile.
Photo by Andreas Rentz/Getty Images

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Il New York Times ha scritto che Asia Argento avrebbe pagato un giovane attore statunitense, Jimmy Bennett, che l’aveva accusata di violenza sessuale. La testata riporta di aver ricevuto anonimamente i documenti che testimoniano l’accordo risalente allo scorso aprile.

Nella documentazione Bennett, un giovane attore e musicista, afferma che Asia Argento lo avrebbe aggredito sessualmente in una camera d’albergo in California il 9 maggio del 2013. Secondo il racconto, lui aveva compiuto da poco 17 anni, mentre lei ne aveva 37.

Nel 2004 Bennett aveva interpretato il figlio del personaggio di Asia Argento nel film che la stessa attrice aveva diretto, Ingannevole è il cuore più di ogni cosa. Da allora i due sono rimasti in contatto, dicono i documenti: ”L’impressione di Jimmy era che fosse sbocciata una relazione materna dalla loro esperienza sul set”, ha scritto l’avvocato di Bennett, Gordon K. Sattro.

Prima della reunion, l’attrice ha pubblicato una foto su Instagram con la didascalia “Sto aspettando con ansia il mio figlio perduto il mio amore @jimmymbennett #marinadelrey fumando sigarette come non ci fosse un domani”, a cui Bennett rispose “Ci sono quasi! :)”

Nelle carte si racconta che Bennett sarebbe arrivato per incontrare l’attrice al Ritz-Carlton di Marina del Rey insieme a un membro della sua famiglia, perché ha un problema agli occhi che gli impedisce di guidare. L’attrice avrebbe chiesto all’accompagnatore di andarsene, avrebbe dato da bere alcolici a Bennett, lo avrebbe baciato, spinto sul letto e praticato sesso orale su di lui, prima di avere un rapporto completo. Poi gli avrebbe chiesto di scattare delle foto.

Più tardi Argento ha postato su Instagram un’altra immagine: un selfie dei due con scritto “Giorno più bello della mia vita reunion con @jimmymbennett xox, jimmy sarà nel mio prossimo film e questo è un fatto, preparati jack”. L’avvocato di Bennett ha incluso questa immagine nella lettera di risarcimento del novembre 2017, dove si spiegava che dopo l’incontro l’attore tornò a casa “estremamente confuso, mortificato e disgustato” e che quell’evento mise a rischio la sua salute mentale e la sua carriera: i suoi guadagni sarebbero crollati da 2,7 milioni di dollari all’anno a circa 60mila in conseguenza all’aggressione sessuale. Il risarcimento richiesto serviva per ricompensare Bennett dei danni morali e materiali dell’aggressione subita.

Bennett, oggi 22enne, ha inoltrato la richiesta di danni un mese dopo che Asia Argento, insieme ad altre attrici, aveva accusato Harvey Weinstein dalle pagine del New Yorker. Dopo un’iniziale richiesta di 3,5 milioni di dollari, i rispettivi avvocati si sono accordati sul pagamento di 380mila dollari. Il risarcimento era per ricompensare Bennett dei danni morali e materiali.

Il New York Times spiega che i documenti, sono stati inviati tramite e-mail criptata da una fonte non identificata e includono il selfie datato 9 maggio 2013, dei due a letto. Come parte dell’accordo, Bennett avrebbe ceduto i diritti della foto all’attrice.