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Alla Festa del Cinema di Roma il documentario su Totti (e il film su David Bowie)

Annunciati i primi titoli della 15esima edizione del festival diretto da Antonio Monda. Oltre al progetto sul Capitano e al biopic 'Stardust', anche alcuni 'ospiti' dal Cannes mancato causa Covid

Un frame del documentario 'Mi chiamo Francesco Totti' di Alex Infascelli

Foto: Festa del Cinema di Roma

Sono stati annunciati i primi titoli della 15esima edizione della Festa del Cinema di Roma, in programma (per ora) dal 15 al 25 ottobre prossimi. Il direttore Antonio Monda e il presidente Laura Delli Colli hanno svelato la presenza di Mi chiamo Francesco Totti, l’atteso documentario di Alex Infascelli dedicato alla vita e alla carriera del Pupone. Il film – tratto dal libro Un Capitano scritto dallo stesso Totti con il giornalista sportivo Paolo Condò e prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi – anticipa la serie di Sky che “romanzerà” la vita dell’attaccante della Roma: a interpretare il protagonista, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe esserci Pietro Castellitto.

L’altro progetto biografico molto atteso a Roma – ma in questo caso si tratta di un biopic di finzione a tutti gli effetti – è Stardust di Gabriel Range, incentrato sul viaggio che fece David Bowie (sullo schermo l’inglese Johnny Flynn) negli Stati Uniti nel 1971, quando scrisse Ziggy Stardust e creò il suo amatissimo alter ego. 

Alla prossima Festa di Roma è prevista anche una sezione speciale dedicata al Festival di Cannes, con alcuni titoli dell’edizione 2020 bloccata dal Covid invitati nel cartellone: ancora non è stato però annunciato quali saranno. Tra i classici, si potranno invece vedere le versioni restaurate di In nome della legge di Pietro Germi e di Padre padrone dei fratelli Taviani, oltre a una retrospettiva sul regista indiano Satyajit Ray.

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