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Addio a Ennio Fantastichini

L'attore di film come 'Porte aperte', 'Ferie d'agosto' e 'Mine Vaganti' se n'è andato a 63 anni per le complicanze di una leucemia.

Credit: Alberto Terenghi / IPA.

Ennio Fantastichini era ricoverato da più di due settimane nel Reparto di Rianimazione del Policlinico della Federico II per le complicanze di una leucemia ed è stato stroncato oggi, a 63 anni, da una grave emorragia cerebrale.

Attore impetuoso e dotato di grande autoironia, viterbese di origini e figlio di un maresciallo dei carabinieri, Fantastichini inizia giovanissimo a teatro, ma per lui il grande successo arriva nel 1989 Porte aperte di Gianni Amelio, dove recita al fianco del suo maestro Gian Maria Volonté e per cui vince il Nastro d’argento come attore non protagonista.

Nel 1996 viene poi diretto da Paolo Virzì in Ferie d’agosto. L’anno dopo è in tv nella miniserie La Piovra 7 (1997) e nel 2005 in Sacco e Vanzetti è l’anarchico Vanzetti (lo stesso ruolo che Volonté aveva interpretato nel film di Giuliano Montaldo nel 1971).

Nel 2007 è tra i protagonisti di Saturno contro di Ferzan Özpetek. Il regista turco lo dirige di nuovo nel 2010 in Mine vaganti, per cui l’attore si aggiudica il David di Donatello come non protagonista nel 2010.

Negli ultimi anni lo abbiamo visto sul grande schermo in La stoffa dei sogni di Gianfranco Cabiddu e in Una famiglia di Sebastiano Riso. Una delle sue ultime apparizioni in televisione è in Fabrizio De André – Principe libero, in cui interpreta il padre di Faber.

A ricordarlo moltissimi personaggi del cinema e della tv, che hanno scritto messaggi sui social, a partire Ferzan Ozpetek e da Stefano Accorsi, che aveva lavorato con lui in Saturno Contro.

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