Home Cinema Interviste Cinema

Maccio Capatonda: «Sognavo di fare il regista serio ma facevo ridere»

I serissimi Maccio Capatonda ed Herbert Ballerina sono passati a farci fare due risate in redazione

La tranquillità della redazione milanese di Rolling Stone è stata turbata qualche giorno fa dall’arrivo di due debosciati, Maccio Capatonda e il suo fido Herbert Ballerina.

Sono venuti prima di tutto per disturbare la brava gente che lavora (si scherza), dopodiché ci siamo fatti due risate facendoci raccontare i retroscena del nuovo film di Maccio al cinema, Omicidio all’italiana al cinema a partire da oggi, 2 marzo. Il film nonostante il nome vagamente noir rimane un capolavoro comico: la storia di due fratelli, i Peluria, interpretati ovviamente da Maccio e Herbert, che in qualità di Sindaco e Vicesindaco del piccolo paesino di Acitrullo fanno passare per omicidio la morte accidentale di un illustre compaesano.

Perché? Per risollevare il turismo, ovvio. Puntando sul turismo macabro che ogni anno smuove migliaia di italiani verso Cogne, Avetrana e altre località famose solo per la cronaca nera, Marino e Piero Peluria riescono finalmente nel loro intento. Ma non tutto va come hai sempre sperato.

Nel cast anche Sabrina Ferilli, che interpreta la parte della madrina televisiva degli show sulla cronaca nera. Ovviamente abbiamo chiesto ai due com’è stato lavorare con lei, e altrettanto ovviamente si sono fatti riconoscere. Ma a noi forse piacciono così.

Leggi anche