Home Cinema Interviste Cinema

Carlo Buccirosso: «I personaggi di ‘5 è il numero perfetto’ non sono eroi, ma deboli»

L'attore, che nell'opera prima di Igort interpreta Totò o' Macellaio, ci ha raccontato perché i supereroi sono così popolari, e il segreto dei personaggi del suo cinecomic all'italiana

5 è il numero perfetto, l’opera prima di Igort tratta dalla graphic novel omonima, è uno dei film più chiacchierati dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Merito del genere – un cinecomic alternativo ambientato in una Napoli noir –, ma anche degli attori che si sono lasciati coinvolgere in un progetto diverso dal solito. Tra questi c’è anche Carlo Buccirosso, che nel film interpreta Totò o’ Macellaio, al fianco del protagonista Peppino Lo Cicero (Toni Servillo) per regolare i conti con una potente famiglia criminale.

«I supereroi illudono, mettono adrenalina… a volte possono essere controproducenti, sono dei miti che non esistono», dice Buccirosso dei due protagonisti. «Con questo film volevamo tornare a una verità, mostrare l’altra faccia della medaglia, raccontare chi non è un eroe ma una persona debole che si ritrova in una situazione difficile. C’è bisogno di personaggi così». Potete vedere l’intervista in cima all’articolo.

Altre notizie su:  Carlo Buccirosso Igort Venezia 76