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I film da vedere a maggio (in streaming, ovviamente)

L'opera seconda dei fratelli D'Innocenzo premiata alla Berlinale, l’esordio alla regia di Paul Dano, una commedia romantica virata al giallo e un paio di teen drama niente male. Anzi tre, e uno è italiano

Elio Germano in 'Favolacce' di Fabio e Damiamo D'Innocenzo

L’altra metà di Alice Wu – dal 1 maggio su Netflix

Netflix li fa meglio: i teen movie, s’intende. Le storie per adolescenti (ma non solo) prodotte dalla piattaforma sono ormai una certezza. Il nuovo titolo in arrivo narra la routine scolastico-amorosa di Ellie Chu (Leah Lewis, vista nel nuovo Nancy Drew), specializzata nella scrittura di tesine a pagamento per i compagni di liceo e invaghita dell’atletico Paul Munsky (Daniel Diemer). Che però la ingaggia per scrivere i messaggi d’amore destinati alla fidanzata. Il triangolo, ovviamente, sì: l’avevamo considerato. Dall’ambientazione high school alla protagonista di origini asiatiche, tutto lascia ipotizzare (almeno sulla carta) un nuovo Tutte le volte che ho scritto ti amo (con twist diversity-approved incluso). Riuscirà ad eguagliare quel cult?

Buio di Emanuela Rossi – dal 7 maggio su MYmovies in direct to video

Pare quasi una profezia della quarantena: tre sorelle costrette in casa perché il mondo là fuori (nella fattispecie: il sole) uccide. Ma ovviamente è tutto meno distopico di quanto sembri. Tra Sofia Coppola e lo Shyamalan di The Village, è l’opera prima di Emanuela Rossi, definita dall’autrice «un bildungsroman in piena regola, un inno alla vita e alla forza dell’adolescenza che trova una via d’uscita, sempre». Indimenticabile il volto della protagonista Denise Tantucci, prossimamente nel cast di Tre piani di Nanni Moretti, che chissà quando vedremo.

Favolacce di Fabio e Damiamo D’Innocenzo – dall’11 maggio su Sky Primafila Premiere, TimVision, Chili, Google Play, Infinity, CG Digital e Rakuten Tv

Dopo il debutto folgorante (e purtroppo passato in sordina: ma non tra gli addetti ai lavori) con La terra dell’abbastanza, i fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo firmano un’opera seconda che, per definizione, alza l’asticella dell’ambizione. E, anche se arruolano una star (Elio Germano), mantengono il loro occhio quasi neorealista sulla realtà ai margini. In una torrida estate nella periferia romana punteggiata di villette a schiera, forse saranno i ragazzini a salvare il mondo (corrotto) dei grandi. Vincitore del premio per la migliore sceneggiatura all’ultima Berlinale, il film era attesissimo nelle sale: siamo felici di poterlo vedere comunque, anche se su schermi più piccoli.

The Lovebirds di Michael Showalter – dal 22 maggio su Netflix

Un altro titolo che ha rinunciato all’uscita nei cinema per uscire direttamente in streaming. Il Kumail Nanjiani di The Big Sick (e, prossimamente, della nuova Fase Marvel: è nel cast degli Eterni) e la Issa Rae di Insecure sono i protagonisti di una rom-com virata al giallo: la coppia prossima alla separazione ritroverà lo slancio perduto grazie a un misterioso omicidio che li vede coinvolti. Dirige Michael Showalter, già dietro il sorprendente successo del citato The Big Sick. Squadra che vince non si cambia: pare già una garanzia di buona riuscita.

Wildlife di Paul Dano – dal 27 maggio su Sky

Arriva finalmente l’esordio alla regia di Paul Dano, acclamato ovunque due anni fa ma mai uscito nelle nostre sale: misteri della distribuzione italiana. L’attore sta però solo dietro la macchina da presa e, adattando il romanzo Incendi di Richard Ford, lascia la scena ai favolosi Carey Mulligan e Jake Gyllenhaal (più l’altrettanto favolosa rivelazione Ed Oxenbould). Il risultato è uno dei drammi famigliari più infuocati (pardon) degli ultimi tempi. Da recuperare senza se e senza ma.

Selah and the Spades di Tayarisha Poe – dal 29 maggio su Amazon Prime Video

All’inizio pare quasi una rilettura liceale di Emma di Jane Austen (rivedere, sempre on demand, l’ultimo, strepitoso adattamento firmato Autumn de Wilde). Selah (la notevolissima esordiente Lovie Simone) è la boss della high school che, arrivata all’ultimo anno, deve trovare un erede a cui lasciare i suoi traffici (sì, quei traffici). Metterà gli occhi sulla pivellina Paloma (Celeste O’Connor), tanto da farne la sua protégée. Ma se l’allieva fosse più brava della maestra? Tayarisha Poe scrive e dirige il suo primo lungometraggio, e dimostra già stoffa: il teen movie trova una voce nuova e personale, che promette assai bene per il futuro. Attendiamo l’esame di maturità.

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