I film da vedere a luglio | Rolling Stone Italia
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I film da vedere a luglio

Il ritorno in solitaria (finalmente!) di Scarlett ‘Vedova Nera’ Johansson, l’adattamento della ‘Terra dei figli’ di Gipi, il musical ‘Sognando a New York’, le visioni di Shyamalan e tanto cinema d’autore: chi l’ha detto che d’estate il cinema si ferma?

Florence Pugh con la ‘sorella’ Scarlett Johansson in ‘Black Widow’. Foto: Marvel Studios

Boys di Davide Ferrario – al cinema dal 1° luglio

Il rock non muore mai. È ciò che insegnano i Boys, ovvero la band (composta da Neri Marcorè, Marco Paolini, Giorgio Tirabassi e Giovanni Storti stavolta senza Aldo e Giacomo) che prova a riportare la sua musica nel mondo della discografia di oggi fatta di trapper-influencer. Tanta nostalgia, ma senza tono da boomer: alla regia c’è Davide Ferrario (Tutti giù per terra, Dopo mezzanotte) e la sua mano si vede.

State a casa di Roan Johnson – al cinema dal 1° luglio

Una black comedy al tempo (per fortuna finito) del lockdown? Si può fare, se a firmarla è Roan Johnson (Fino a qui tutto bene, Piuma). Che prende un gruppo assortito (feat. il grande Tommaso Ragno) e li butta tra sogni e speranze, paure e amori, fino a un finale inaspettato. Sullo sfondo, il virus che ha reso le città tutti uguali (e l’umanità anche: o forse no?).

La terra dei figli di Claudio Cupellini – al cinema dal 1° luglio

Dalla graphic novel che ha consacrato Gipi, il nuovo film consacrato da Gomorra – La serie (ma anche autore del mélo ben poco italiano Alaska, con Elio Germano). Le atmosfere delle strisce originali è mantenuta perfettamente, così come la cupezza misurata dagli occhi di un ragazzino (splendida la faccia del protagonista Leon de la Vallée, noto anche come rapper col nome di Leon Faun). Supercast: ci sono anche Valerio Mastandrea, Valeria Golino e Paolo Pierobon.

La guerra di domani di Chris McKay – 2 luglio (Amazon Prime Video)

Il “guardiano della galassia” Chris Pratt torna nel futuro – più prossimo: siamo nel 2051, per essere precisi – minacciato da una misteriosa specie aliena che, in trent’anni, spazzerà via l’umanità. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati avanti nel tempo e si uniscano alla battaglia. Oltre al prof di liceo Dan (lo stesso Pratt), ci sono anche una brillante scienziata (la Yvonne Strahovski di The Handmaid’s Tale) e il padre da cui si era allontanato (il premio Oscar J.K. Simmons).

Per Lucio di Pietro Marcello – al cinema il 5, 6 e 7 luglio

Dalla mano libera e sperimentale di Pietro Marcello, acclamato dalle platee cinéphile per i suoi La bocca del lupo e Martin Eden, un documentario che ripercorre vita e carriera di Dalla attraverso le parole del suo fidato manager Tobia e del suo amico d’infanzia Stefano Bonaga. Un atto d’amore che racconta anche la nostra Storia, tra immagini ufficiali e amatoriali. Presentato con successo all’ultima Berlinale.

Black Widow di Cate Shortland – al cinema dal 7 luglio

Finalmente al cinema, dopo un anno di blocco pandemico, il blockbuster in solitaria della Avenger Natasha Romanoff. Ovvero Scarlett Johansson, che ha reso la sua Vedova Nera uno dei personaggi più amati dell’universo Marvel. Qui torna con famiglia putativa (Florence Pugh, Rachel Weisz, David Harbour), molti segreti e tantissima azione. Go, Scarlett, go!

The Book of Vision di Carlo S. Hintermann – al cinema dall’8 luglio

Il produttore esecutivo è nientemeno che Terrence Malick, nel cast internazionale ci sono Charles Dance (il Tywin Lannister di Game of Thrones), Lotte Verbeek (Outlander, I Borgia), Sverrir Gudnason (Borg McEnroe) e il nostro Filippo Nigro. La storia è un suggestivo viaggio attraverso il passato e il presente, la vita e la morte, il dolore più profondo e l’amore incondizionato. Dopo aver aperto la Settimana della Critica all’ultima Mostra di Venezia, arriva finalmente in sala questa vera “visione”, che ha collezionato nomination e premi in tutto il mondo.

Blackout Love di Francesca Marino – 9 luglio (Amazon Prime Video)

Dopo essere stata la madrina dell’ultima Mostra del cinema di Venezia (e la protagonista del conseguente doc Il coraggio del Leone), Anna Foglietta torna su Amazon dopo il dibattuto Si vive una volta sola di Carlo Verdone per una commedia graffiante in cui interpreta Valeria, una donna di successo che ha capito tutto della vita (e lo insegna alle altre). Ma c’è un uomo “in sospeso” di cui deve vendicarsi…

First Cow di Kelly Reichardt – 9 luglio (MUBI)

Viene finalmente distribuito anche da noi (grazie MUBI) uno dei colpi di fulmine degli ultimi anni secondo la critica USA. Kelly Reichardt era già nota al circuito festivaliero, ma è con questa bromance di frontiera a imporre definitivamente la sua (splendida) visione. Passo lento, confezione di altissimo livello, interpretazioni toccanti: non un film “estivo”, ma da non perdere per nessun motivo.

Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno – 12 luglio (Sky e NOW)

Squadra che vince non si cambia. Ancora Sebastiano (Alessandro Gassmann), Moreno (Marco Giallini), Giuseppe (GianMarco Tognazzi) e Gianfranco (Massimiliano Bruno), in una nuova avventura. Dopo essere usciti indenni dall’incontro con la Banda della Magliana, questi criminali da strapazzo vanno a Monte Carlo in cerca dell’ex di Renatino (Edoardo Leo). Ma sul loro cammino ci si mette un losco mercante d’arte, Ranieri (Carlo Buccirosso). E, come da tradizione, si riaffaccia il passato… letteralmente.

A Classic Horror Story di Roberto De Feo e Paolo Strippoli – 14 luglio (Netflix)

La scream queen Matilda Lutz (Revenge) torna – affiancata da Francesco Russo, Peppino Mazzotta, Yulia Sobol e Cristina Donadio – in un classico racconto dell’orrore, come recita il titolo. Si evince anche solo dalla sinossi: cinque persone viaggiano in camper per raggiungere una destinazione comune, fanno un incidente e si ritrovano in mezzo al nulla. C’è solo una foresta fitta e una casa di legno in mezzo a una radura… Vi dice qualcosa?

Boss Level di Joe Carnahan – 19 luglio (Amazon Prime Video)

Dietro la macchina da presa c’è il testosteronico Joe Carnahan (Smokin’ Aces, A-Team), davanti l’actionissimo Frank Grillo, più Mel Gibson e Naomi Watts. Ed è ovviamente action pure questo pastiche su un ex agente delle forze speciali che scopre un progetto governativo segreto dietro il loop temporale (ancora!) a cui è condannato. Ovviamente c’è anche una corsa contro il tempo per sbrogliare la matassa, se no che gusto c’è.

Earwig e la strega di Gorō Miyazaki – al cinema dal 21 luglio

Figlio d’arte, Gorō Miyazaki si riconferma l’erede della tradizione di famiglia girato, in controtendenza rispetto al padre, totalmente in CGI. Al centro del suo terzo lungometraggio animato c’è Earwig, una bambina di 10 anni cresciuta in orfanotrofio che viene finalmente adottata da una coppia. Tutto cambia quando la madre adottiva le confessa di essere una strega. Non solo per cultori del genere.

Old di M. Night Shyamalan – al cinema dal 21 luglio

Una delle visioni sulla carta più interessanti (e inquietanti) della stagione. Dài a Shyamalan un cortocircuito temporale e orrorifico, e lui saprà tirare fuori un’altra esperienze totalizzanti delle sue. Una famiglia in vacanza si ritrova a passare una giornata su una spiaggia apparentemente tranquilla. Ma ben presto si renderanno conto che in quel posto avvengono cose strane e inimmaginabili, che li riguardano in prima persona. Nel cast Gael García Bernal e la Vikcy Krieps del Filo nascosto: una coppia già übercool.

Sognando a New York – In the Heights di Jon M. Chu – al cinema dal 22 luglio

Dopo la consacrazione (anche sullo schermo, oltre che a Broadway) con Hamilton, Lin-Manuel Miranda è il nuovo re del musical pure cinematografico. E adesso arriva il suo musical cronologicamente precedente al colosso che ha sbancato tutto (fino al Pulitzer). Ovvero una specie di West Side Story che usa ancora New York come palcoscenico romantico-etnico. Uno dei titoli più attesi dell’estate USA, diretto dal Jon M. Chu che ha già sbancato i botteghini con Crazy & Rich.

Jolt di Tanya Wexler – 23 luglio (Amazon Prime Video)

Bobby Cannavale, Jai Courtney, Laverne Cox, più i veteranissimi Susan Sarandon e Stanley Tucci. La lista è da spavento, ma al centro di tutto c’è Kate Beckinsale, alias Lindy, una donna tosta e bellissima con un doloroso segreto: a causa di un raro disturbo neurologico che la affligge da tutta la vita, le accade a volte di essere presa da impulsi omicidi improvvisi. Dirige Tanya Wexler, già dietro il piccolo caso Hysteria.

L’ultima lettera d’amore di Augustine Frizzell – 23 luglio (Netflix)

Shailene Woodley, Felicity Jones, Callum Turner e Joe Alwyn. Un manipolo di giovani stelle per questo filmone romantico che prende il via dalla scoperta, da parte di una giornalista, di una serie di lettere d’amore segrete risalenti agli anni ’60 che raccontano della relazione proibita di una coppia. Dal romanzo di Jojo Moyes, specialista nel genere: vedi il bestseller (e campione d’incassi anche al cinema) Io prima di te.

Jungle Cruise di Jaume Collet-Serra – al cinema dal 28 luglio

Altro titolo rimandatissimo è questo giocattolone ispirato a una delle attrazioni più popolari dei parchi-divertimento Disney. Il capitano di un battello fluviale di nome Frank (Dwayne “The Rock” Johnson) porta una scienziata di nome Lily (Emily Blunt) in missione nella giungla amazzonica per trovare l’Albero della Vita. Dovrà combattere contro pericolosi animali selvatici e una spedizione tedesca concorrente. Stile All’inseguimento della pietra verde per questo family kolossal pronto a rilanciare gli incassi della Casa di Topolino.

Uno di noi – Lotta per la famiglia di Thomas Bezucha – al cinema dal 29 luglio

Dopo filmetti più o meno riusciti come Monte Carlo e La neve del cuore, Thomas Bezucha passa al drammone classico per un western famigliare senza sbavature. Grandi panorami, scene madri e due protagonisti meravigliosi: Kevin Costner e Diane Lane. Che si mettono alla ricerca del nipotino portato via dal clan della consuocera (un’altrettanto superba Lesley Manville) dopo la morte di loro figlio. Troppo? No, è un melodramma perfetto.