Election Day! I sindaci più cult al cinema e in tv | Rolling Stone Italia
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Election Day! I sindaci più cult al cinema e in tv

Nel primo giorno delle elezioni amministrative in molte città italiane, i più amati/odiati ‘mayors’ tra grande e piccolo schermo. Da Vittorio De Sica ad Al Pacino, fino ai ’Simpson’. Più Bill Murray, che non può mai mancare

Bill Murray è il sindaco Walter Gunderson in ‘Parks and Recreation’

Foto: NBC

Il vigile (1960) – il sindaco/Vittorio De Sica

Il più famoso d’Italia? Vittorio De Sica, e chi se no. Che nel cult di Luigi Zampa si becca la multa da parte dell’integerrimo vigile del titolo, cioè Alberto Sordi in uno dei suoi ruoli più sfrenati. Lei non sa chi sono io… anzi, sì. I duetti tra i due mostri sacri del nostro cinema sono ancora oggi da antologia della commedia all’italiana.

Lo squalo (1975) – Larry Vaughn/Murray Hamilton

C’è uno squalo in mare! Sì, ma evitiamo di seminare il panico. Questa la linea (oggi, in epoca social, decisamente impopolare) del sindaco Vaughn nel film che impose definitivamente Steven Spielberg presso il grande pubblico. Indimenticabile la scena in cui il capo della polizia Martin Brody/Roy Scheider cerca di convincerlo ad agire: vedi sopra.

Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984) – sindaco Lenny/David Margulies

Come dimenticare le facce del “mayor Lenny” nel primo, inimitabile film con protagonisti gli Acchiappafantasmi. Ed è unforgettable pure il dialogo con escalation di «Quarant’anni di tenebre, eruzioni, terremoti!», «Morti che escono dalle fosse!», «Sacrifici umani, cani e gatti che vivono insieme! Masse isteriche!», e il sindaco che, alla fine, urla spazientito: «Basta! Ho il panorama!». Dritto (e di diritto) negli annali.

I Simpson (prima apparizione: 1990) – Joe Quimby aka Diamond Joe

Poteva mancare il sindaco di Springfield? Certo che no. Qua trovate il suo best of. Gli affezionati sanno già che è di fatto un analfabeta e che fuma marijuana, ma tra i fun fact forse meno noti c’è il fatto che è ispirato nientemeno che alla stirpe dei gloriosi Kennedy: per la precisione, è una parodia del senatore Ted, ma c’è anche un po’ di JFK (specie nei continui tradimenti nei confronti della moglie).

Nightmare Before Christmas (1993) – il sindaco

Un minutaggio relativamente breve, rispetto alla durata totale del capolavoro animato by Tim Burton, ma altrettanto amatissimo. Anche per le fattezze periformi che lo rendono una delle figure più originali dell’immaginario gotico del regista. Per non parlare della doppia faccia darkissima: chi all’epoca era bambino ha ancora paura. «Andatevene subito dalla città di Halloween: ordine del sindaco!». Capito?

City Hall (1996) – John Pappas/Al Pacino

L’attorone. Il monologone. Il filmone: be’, quasi. Ma il thriller politico di Harold Becker resta uno spettacolo ancora godibile, merito soprattutto – ça va sans dire – della performance come sempre “in addizione” di Al Pacino, alias John Pappas (nome bellissimo) sindaco in una New York corrotta. Rielezioni a rischio…

I Griffin (prima apparizione: 2000) – Adam West/Adam West

Altro giro, altro cartoon di culto. Anche i “cugini” dei Simpson hanno il loro mayor. Che porta il nome di chi gli dà la voce (in originale): un cortocircuito molto “meta” reso possibile dall’autoironia di Adam West, ex Batman della serie originale che doppia con gran divertimento questo politicante ultraconservatore, psicopatico e contrario alle unioni omosessuali, nonostante un flirt con Luke Perry (!). C’è altro da aggiungere?

Desperate Housewives – I segreti di Wisteria Lane (2004-2012) – Victor Lang/John Slattery

Prima del Roger Sterling Mad Men, il ruolo che aveva imposto John Slattery come attore amato dalle platee televisivo (e notevole oggetto del desiderio). Di Victor Lang, che diventerà primo cittadino della turbolenta – soprattutto sotto le lenzuola – Fairview, restano ancora impresse soprattutto due scene: il sesso in ascensore con Gabrielle/Eva Longoria e la morte. Ma non spoileriamo…

Il cavaliere oscuro (2008) – Anthony García/Nestor Carbonell

Tra i vari sindaci di Gotham City, quello cui presta il volto un attore non notissimo (Nestor Carbonell) in mezzo a star del calibro di Christian Bale e Heath Ledger (sigh) è però ancora indelebile nella memoria collettiva. Grazie, principalmente, alla maestria con cui Christopher Nolan filma la scena del suo (sventato) attentato. Vedere per credere.

American Hustle – L’apparenza inganna (2013) – Carmine Polito/Jeremy Renner

Altro nome bellissimo quello del personaggio di Jeremy Renner nella satira di David O. Russell sull’America dei ruggenti (e strambissimi) Seventies. Tra le maschere “vestite” da Christian Bale, Bradley Cooper, Amy Adams e Jennifer Lawrence, il suo Carmine Polito è un politico d’accatto tra gioco d’azzardo e pasticci. Ma sempre “dalla parte del popolo”: sicuri?

Parks and Recreation (prima – e unica – apparizione: 2015) – Walter Gunderson/Bill Murray

Un’apparizione lampo, ma come scordarla. Dove c’è Bill Murray, c’è cult. E il suo Walter Gunderson, ruolo-cameo della serie stracult (soprattutto in patria) starring Amy Poehler e Chris Pratt, è ancora stampato nelle teste di pubblico e critici USA. Resterà nella storia dei “trivia” televisivi il suo discorso in tv… da defunto. Chi ha visto sa.

Les promesses (2021) – Clémence/Isabelle Huppert

Finalmente una donna! E che donna: Isabelle Huppert. Che nel bel film di Thomas Kruithof presentato all’ultima Mostra di Venezia (ha aperto la sezione Orizzonti) interpreta l’idealista Clémence, sindaca che cerca di portare ancora un po’ di umanità nella politica (e nella banlieue) sfinita dalla burocrazia e dall’interesse di casta. Un grande ruolo, presto anche sugli schermi italiani.