
Serie
SIBLING REVELRY‘Sorelle sbagliate’, quando la mela non cade lontano dall’albero
Il primo grande lavoro di Olivia ed Elizabeth Milch, figlie del leggendario creatore televisivo David ('Deadwood', 'NYPD Blue'), attinge al loro pedigree, al loro dolore e al loro strettissimo legame. Le interviste (anche a Jessica Biel ed Elizabeth Banks) dietro le quinte
LandslideDel finale di ‘The Handmaid’s Tale’, e della lotta che non finisce con i titoli di coda
Una fine che in realtà è un inizio, con June che smette di essere vittima e diventa narratrice, tra vendetta pop-coreografata (Taylor Swift included) e il perdono come gesto sovversivo. Una stagione che rifiuta lo showdown apocalittico per un realismo politico doloroso e faticoso. E mentre la distopia (non) si chiude, si spalanca il futuro del sequel 'The Testaments': la resistenza non è finita, ha solo cambiato generazione
Hey Hey‘Sirens’ (in)canta, sperimenta, ma alla fine pare un po’ un buco nell’acqua
La nuova miniserie Netflix si iscrive – anche con una certa grazia – nel club esclusivo del "trauma upper class", con l'aggiunta di un elemento pseudo-fantastico (che perde per strada). Ci prova davvero, ma vuole fare tanto, probabilmente troppo. Nonostante un trio di attrici al top, Julianne Moore su tutte
Machos Alfa all’italianaConversazione tra ‘Maschi veri’
Che poi è il titolo della serie Netflix di cui Pietro Sermonti e Matteo Martari sono protagonisti (insieme a Francesco Montanari e Maurizio Lastrico). Chiacchierata semiseria sul tramonto del maschio, anzi del macho (e soprattutto di chi si crede tale)
ventose e tentacoliAvete già sentito Phoebe Waller-Bridge che narra un documentario sui polpi?
Non più preti sexy ma cefalopodi, almeno per ora. Il risultato del maxi-deal tra la creatrice di 'Fleabag' e Prime Video (l'unico, per ora) ci porta "in fondo al mar". Riuscendo, certo, ma con qualche riserva
Iceman a chi?‘Murderbot’: com’è umano il robot Alexander Skarsgård
L’attore è protagonista dell’adattamento Apple TV+ dei romanzi sci-fi di Martha Wells. E riesce a infondere emozioni in un mondo piuttosto freddo (e già visto)
quattro weekend da bamboccioni‘The Four Seasons’ è una divertente reunion fra amici, ma non una bella serie
Il remake Netflix firmato Tina Fey di un film di Alan Alda del 1981 è un’ottima scusa per rimettere insieme assi della comicità come Steve Carell e Will Forte. Ma il risultato non è esattamente brillante
Ready for some bingeingLe serie tv da vedere a maggio 2025
Il ritorno di Carrie & C., quello di 'Nove perfetti sconosciuti' starring Nicole Kidman e una nuova comedy di e con Tina Fey. Ma anche Alexander Skarsgård nei panni di un cyborg e Julianne Moore in quelli di una socialite enigmatica e stravagante
I married myselfVorrei vivere in una serie di Amy Sherman-Palladino
Dove Charlotte Gainsbourg fa screwball comedy, Luke Kirby pare recitare una partitura jazz e Lou de Laâge piazza un clamoroso debutto in lingua inglese. Come in 'Étoile', il ritorno di Nostra Signora della serialità d’auteure (d'autrice, è voluto) dopo 'Mrs. Maisel'
prendere per la gola‘Carême’, pensaci tu!
Arriva il 30 aprile su Apple TV+ la serie con protagonista uno dei primi celebrity chef della storia, creata da Ian Kelly e Davide Serino. In stato di grazia, grazie al leading role coperto da Benjamin Voisin. E alle giuste equazioni che la piattaforma continua a centrare
STAR WARS STORIESDiego Luna: ‘Rogue One’, Cassian Andor e io
La star messicana riflette sul lungo periodo in cui ha interpretato il pilota della Ribellione, dà qualche anticipazione sulla stagione finale della serie e si chiede se tornerà mai tornerà a vestire i panni del personaggio. Spoiler: mai dire mai
Future Days‘The Last of Us’ non è più la stessa cosa (e va bene così)
Con la seconda stagione e dopo la morte di "voi sapete chi", la serie è diventata qualcos'altro: non più un character study su due solitudini che si riconoscono in una post-apocalisse che di umano non ha più nulla, ma una riflessione sull’inutilità della vendetta e sulla violenza che non può che portare violenza
Junipero DriveDiamo i voti agli episodi di ‘Black Mirror 7’
Dopo la quinta e sesta stagione, che sono state più deludenti, con la settima Charlie Brooker & C. hanno probabilmente scritto una delle pagine migliori della serie. Ecco la nostra classifica
Back to Zombieland«‘The Last of Us’ è una tragica commedia umana»: parla il creatore Craig Mazin
I cambiamenti nella stagione 2, le differenze rispetto al videogioco, il nuovo rapporto tra Joel (Pedro Pascal) ed Ellie (Bella Ramsey) e la crescita – in tutti i sensi – della seconda. La parola allo showrunner
Back to the futurePaul Giamatti e Charlie Brooker esplorano il lutto e il futuro dell’intelligenza artificiale nell’episodio più inquietante di ‘Black Mirror 7’
La tecnologia «non è un genio che si può rimettere nella bottiglia», ma il creatore della serie e uno dei protagonisti della nuova stagione riflettono sul fatto che “può fare anche cose buone”. A cominciare dai ricordi personali
WE RATE DOGS LITERALLYI migliori cani nella storia del cinema
Da Lassie e Rin Tin Tin a una stella emergente di 70 kg appena arrivata sulla scena hollywoodiana, la nostra lista dei migliori amici dell'uomo sul grande schermo
una risata non ci seppelliràEcco perché ‘Mo’ è una delle serie migliori che potete guardare ora su Netflix
Dopo una prima stagione passata in sordina, la storia-sitcom del comico Mohammed "Mo" Amer è diventata uno dei titolo più caldi del momento. Perché parla di identità (palestinese) e conflitti (personali e non) senza timidezze
new girl‘Dying for Sex’: commedia, tragedia, e kink
Michelle Williams è fantastica nel ruolo di una donna affetta da un cancro terminale che si imbarca in una strana e selvaggia ricerca sessuale. La nostra recensione
DentroPerché ‘Mare fuori’ fa bene al dibattito sulle carceri (nonostante tutto)
«Volevo abbandonare il progetto, mi sembrava ridicola la rappresentazione che si faceva», ci ha detto il regista della quinta stagione Ludovico Di Martino. Che ci ha accompagnato da Antigone, l'associazione per la tutela dei diritti nel sistema penale e penitenziario: «C’è una realtà che cerca di specchiarsi nella finzione. E questa è la responsabilità della serie»
Cattivo vicinoIke Barinholtz è l’eroe non abbastanza celebrato della comedy USA, ma per fortuna è arrivata ‘The Studio’
Un pomeriggio a cucinare chopped cheese sandwich con l’attore comico e scrittore a Los Angeles, dove tutti lo conoscono. Più o meno
