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Serie‘Gangs of London’: i gangster british che si ripigliano quello che è ‘o nuost’
La nuova epopea criminale inglese, che strizza l'occhio a ‘Gomorra’, supera in brutalità pure ‘Peaky Blinders’. E picchia durissimo, in una Londra che pare Gotham City. Grazie al re dell’action-fighting Gareth Evans
SerieCon un po’ di verità ‘Temptation Island’ sarebbe servizio pubblico
Avrebbe l’effetto di quella pubblicità progresso sull’AIDS divenuta celebre per il motto: “se lo conosci lo eviti”. Non il partner, ma un rapporto in generale
SerieLe serie da vedere a luglio
Una nuova epopea criminale british, il teen drama più intellò che si sia mai visto (tratto da Sally Rooney), prospettive differenti su Re Artù & C., un atteso adattamento di Philip Roth e la famiglia di supereroi più disfunzionale che ci sia
Serie15 serie da vedere per il mese del Pride
Nel giorno in cui le strade avrebbero dovuto essere invase dalle bandiere arcobaleno, ecco una lista di titoli storici e contemporanei che hanno cambiato la rappresentazione queer sul piccolo schermo
Serie‘The Great’, viva il ‘politically scorrect’
Nella miniserie su Caterina La Grande con una deliziosa Elle Fanning, il disclaimer ce l’hanno messo subito: "una storia occasionalmente vera". Di più: una dark comedy. Patti chiari, meno menate
SerieRomagna mia, ma perché ti disegnano così?
Ho visto tre puntate di 'Summertime' e sono arrabbiata: perché la mia terra sullo schermo è costretta a tenersi in equilibrio tra lo yuppismo di ieri e il politically correct che si dà in pasto alle generazioni di oggi?
SerieBlack Lives Matter: breve storia della rappresentazione nelle serie tv
Da 'Star Trek' alle sitcom di Bill Cosby e Will Smith, fino all’empowerment femminista di Shonda Rhimes e alle rivendicazioni distopiche (si fa per dire) di oggi: com’è cambiato il piccolo schermo (e quanta strada c’è ancora da fare)
Serie‘Tredici’: come la serie che ha cambiato il teen drama si è fatta superare da tutte le altre
Ci ha costretti a guardare nella direzione giusta: quella dei ragazzi, cimentandosi anche con i più delicati dei tabù, come il suicidio tra gli adolescenti e i problemi mentali. Ma poi si è persa in trame improbabili
SerieCarole Baskin, il white privilege e la cosa che ci riesce meglio: far finta di non essere cattivi
La vera villain di 'Tiger King' è la bionda signora animalier che oggi compie gli anni (auguri!), e che indirettamente ci insegna molto dell’America che stiamo vivendo in questi tumultuosissimi giorni anche noi dai nostri divani
SerieJeffrey Epstein insegna: nulla ci soddisfa di più della caduta degli uomini di potere
Vedere la docuserie di Netflix per credere: godiamo delle sue disgrazie e, alla fine, chiudiamo gli occhi davanti al problema più grande che c’è dietro, lo stesso di 'Leaving Neverland'
SerieLe serie da vedere a giugno
Il debutto tv di Richard Gere, il FIFA Gate, l'apocalisse di 'Dark' ma anche un supernatural drama italiano. E, soprattutto, le star di due comedy nerissime: Kirsten Dunst e Elle Fanning
SerieReese Witherspoon la smetterà mai di interpretare sempre lo stesso ruolo?
La protagonista di 'Little Fires Everywhere' sembra una versione sotto steroidi della Madeline di 'Big Little Lies', ma la serie non ha la stessa potenza di fuoco. E andando indietro nel tempo ci sono altre variazioni sul tema
Serie‘The Last Dance’ è il miglior documentario sportivo di sempre?
Sì, perché ci dà accesso per la prima volta al più forte atleta della storia, racconta l'ultima stagione di una squadra irripetibile, e allo stesso tempo fa a pezzi ogni retorica sullo sport maestro di vita, anzi ne è apertamente in contrasto
Serie‘White Lines’ e l’inspiegabile fascino tamarro delle serie spagnole
Il nuovo titolo del creatore della 'Casa di carta' dimostra che la serie dei record non è la regola, ma l’eccezione nella sua carriera. Siamo all’alba di un nuovo genere, benedetto (in visualizzazioni) da Netflix: il cafonal-ispanico
SerieSe Fiorello compie 60 anni, allora l’andropausa (forse) non esiste
C’è qualcosa di incredibile in questo traguardo così splendidamente raggiunto dallo showman siciliano. Eppure lui ha sempre avuto qualcosa di straordinario, nel senso di non ordinario
SerieSiamo tutti contro il body shaming: e allora perché i ruoli da bruttina li danno alle belle?
Se nessun uomo dotato di senno spezzerebbe il cuore a Zoë Kravitz in 'High Fidelity', Daisy Edgar-Jones è troppo carina per interpretare Marianne in 'Normal People'. E questo rischia di appiattire la narrazione, anziché elevarla
SerieLunga vita a ‘Killing Eve’, anche se (forse) è diventata un po’ troppo sana di mente
Tre anni e tre showrunner (tra cui Phoebe Waller-Bridge) dopo, la serie ha perso parte della sua energia scoppiettante e caotica, ma vale ancora la pena grazie alle grandi performance delle sue attrici
SerieMarchette a ‘Hollywood’: la vera storia del “benzinaio-pappone” della serie di Ryan Murphy
Scotty Bowers era stato a letto con Cary Grant e aveva avuto un rapporto a tre con Ava Gardner e Lana Turner (a casa di Sinatra): gestiva un giro di escort per le stelle di LA, ma raccontò i suoi segreti solo nel 2011
Serie‘Boris’ ha cambiato l’Italia, ma da allora l’Italia non è cambiata
Rivista su Netflix con le lacrime agli occhi, la serie di culto è uno degli ultimi esempi di Paese pensante che, guardandosi allo specchio, non si metteva a frignare ma aveva ancora il coraggio di sbroccare
Serie‘Sex and the City’: se non ne possiamo più, perché non riusciamo (ancora) a farne a meno?
Negli anni, le avventure di Carrie & C. (che da oggi tornano su Sky Atlantic Confidential) sono diventate un termine di paragone così abusato da rischiare la saturazione, ma senza di loro non esisterebbe la serialità che amiamo oggi
