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SerieLe serie da vedere a giugno
Il debutto tv di Richard Gere, il FIFA Gate, l'apocalisse di 'Dark' ma anche un supernatural drama italiano. E, soprattutto, le star di due comedy nerissime: Kirsten Dunst e Elle Fanning
SerieReese Witherspoon la smetterà mai di interpretare sempre lo stesso ruolo?
La protagonista di 'Little Fires Everywhere' sembra una versione sotto steroidi della Madeline di 'Big Little Lies', ma la serie non ha la stessa potenza di fuoco. E andando indietro nel tempo ci sono altre variazioni sul tema
Serie‘The Last Dance’ è il miglior documentario sportivo di sempre?
Sì, perché ci dà accesso per la prima volta al più forte atleta della storia, racconta l'ultima stagione di una squadra irripetibile, e allo stesso tempo fa a pezzi ogni retorica sullo sport maestro di vita, anzi ne è apertamente in contrasto
Serie‘White Lines’ e l’inspiegabile fascino tamarro delle serie spagnole
Il nuovo titolo del creatore della 'Casa di carta' dimostra che la serie dei record non è la regola, ma l’eccezione nella sua carriera. Siamo all’alba di un nuovo genere, benedetto (in visualizzazioni) da Netflix: il cafonal-ispanico
SerieSe Fiorello compie 60 anni, allora l’andropausa (forse) non esiste
C’è qualcosa di incredibile in questo traguardo così splendidamente raggiunto dallo showman siciliano. Eppure lui ha sempre avuto qualcosa di straordinario, nel senso di non ordinario
SerieSiamo tutti contro il body shaming: e allora perché i ruoli da bruttina li danno alle belle?
Se nessun uomo dotato di senno spezzerebbe il cuore a Zoë Kravitz in 'High Fidelity', Daisy Edgar-Jones è troppo carina per interpretare Marianne in 'Normal People'. E questo rischia di appiattire la narrazione, anziché elevarla
SerieLunga vita a ‘Killing Eve’, anche se (forse) è diventata un po’ troppo sana di mente
Tre anni e tre showrunner (tra cui Phoebe Waller-Bridge) dopo, la serie ha perso parte della sua energia scoppiettante e caotica, ma vale ancora la pena grazie alle grandi performance delle sue attrici
SerieMarchette a ‘Hollywood’: la vera storia del “benzinaio-pappone” della serie di Ryan Murphy
Scotty Bowers era stato a letto con Cary Grant e aveva avuto un rapporto a tre con Ava Gardner e Lana Turner (a casa di Sinatra): gestiva un giro di escort per le stelle di LA, ma raccontò i suoi segreti solo nel 2011
Serie‘Boris’ ha cambiato l’Italia, ma da allora l’Italia non è cambiata
Rivista su Netflix con le lacrime agli occhi, la serie di culto è uno degli ultimi esempi di Paese pensante che, guardandosi allo specchio, non si metteva a frignare ma aveva ancora il coraggio di sbroccare
Serie‘Sex and the City’: se non ne possiamo più, perché non riusciamo (ancora) a farne a meno?
Negli anni, le avventure di Carrie & C. (che da oggi tornano su Sky Atlantic Confidential) sono diventate un termine di paragone così abusato da rischiare la saturazione, ma senza di loro non esisterebbe la serialità che amiamo oggi
SerieE se Dolores di ‘Westworld’ fosse una nuova Daenerys?
Dopo il finale della terza stagione, il parallelo tra la protagonista e la Madre dei Draghi di 'Game of Thrones' sembra sempre più chiaro. Ma non si diventa villain per destino, solo per scelta, cari Benioff & Weiss
SerieC’era un’altra volta a ‘Hollywood’: ma la nuova serie di Ryan Murphy non è Tarantino, e si vede
Murphy ha grandi idee, ma sempre più spesso perde per strada i dettagli. E in questo fantasy progressista su come avrebbe potuto essere l'industria del cinema è troppo preso a gridare il suo messaggio per curarsi di altro
SerieLe serie da vedere a maggio
Il ritorno di Nostro Signore della Tv Ryan Murphy, la nuova attesissima stagione di 'SKAM Italia', il primo esperimento seriale di Damien Chazelle, un altro show del creatore della 'Casa di carta' e tanto tanto altro
Serie‘Summertime’ non può essere giudicato da chi non è più teen
Se in 'Tre metri sopra il cielo' almeno l’amore impossibile tra Step e Babi era dettato dalla pericolosa devianza di lui, in 'Summertime' è tutto molto più nei ranghi, più perbenista. Detto questo, agli adolescenti l'ardua sentenza
SerieAddio Carrie Mathison: in ‘Homeland’ hai salvato l’America, ma l’America lo meritava?
Senza l’agente della CIA affetta da disturbo bipolare, che ha causato alla povera Claire Danes un’antipatica ruga in mezzo agli occhi, non ci sarebbe nessuna serie e nessun finale
SerieIl presente (e il futuro) della stand-up comedy italiana è online?
'Luca Ravenna Live @' è il primo comedy special italiano on demand indipendente, ma il pubblico è disposto a supportare gli artisti emergenti con un contenuto culturale – a pagamento – su Internet?
Serie‘Non voglio cambiare pianeta’ ci dice che Jovanotti è finalmente pronto per la tv
Le lunghissime dirette pomeridiane su Instagram e le 16 brevi puntate del docu-trip su RaiPlay provano che Lorenzo è un intrattenitore nato. Anche se non canta
SerieCaro Ricky Gervais, no: non andrà tutto bene (nemmeno la seconda stagione di ‘After Life’)
Buona la prima. La seconda è buona uguale, certo, nel senso che è identica. Perché i produttori, se funziona, vogliono sempre la stessa storia. E forse questo non è il momento per il buonismo cinico di Gervais
Serie‘The Midnight Gospel’ è un trip da provare almeno una volta
Dal creatore di 'Adventure Time', la nuova serie (per adulti) visionaria e sperimentalissima di Netflix è un podcast animato sulla filosofia, ma anche uno splatter distopico sugli zombie
SerieSolo un manipolo di matti veri su Netflix vi convincerà che non state impazzendo
Da Joe Exotic e i suoi big cats alle gattare canadesi, da Osho a Bikram, guru dello yoga e predatore sessuale, fino alle stramberie di Gwyneth Paltrow: sulla piattaforma è freak show
