
Serie
Waiting for summer tvLe serie tv più attese dell’estate 2024
La seconda stagione di 'House of the Dragon', ma anche quelle di 'Gli Anelli del Potere' e 'Prisma', Natalie Portman nel suo primo ruolo seriale, 'Time Bandits' di Taika Waititi, Anthony Hopkins nell'Antica Roma e poi 'Emily in Paris', 'The Boys' e 'Only Murders' capitolo quattro
LADY IN WAITINGNon solo Polin, c’è una nuova star in ‘Bridgerton’: ecco Hannah Dodd, aka Francesca
Mentre la terza stagione si concentra su un personaggio precedentemente messo da parte, c'è un volto nuovo che dà vita alla sua storia. Abbiamo incontrato la new entry della hit di Netflix
Everything Everywhere Aridaje‘Dark Matter’: di tutti questi multiversi non ne possiamo più
La nuova serie Apple starring Joel Edgerton e Jennifer Connelly è tratta da un bestseller di successo di parecchi anni fa, ma arriva in clamoroso ritardo rispetto a tutti i “mondi” che (dal MCU in giù) abbiamo già visto e stravisto. E nove ore per questa storia sono decisamente troppe
La cumbia della gioia‘L’arte della gioia’, le donne di Valeria Golino si prendono tutto
L’attrice e autrice adatta il caso letterario di Goliarda Sapienza e ne fa una serie (in anteprima a Cannes, poi al cinema e quindi su Sky e NOW) che è un inno alla libertà dei corpi femminili. Elegante, mai arrabbiata, sempre gioiosa. E con un cast eccezionale
The Perks of Being a Wallflower‘Bridgerton 3’ è un bigino su come uscire dalla friendzone
E far sapere a Max Pezzali che la “regola dell’amico” può anche sbagliare. Ma è anche un romanzo di formazione feat. un bel makeover ma-pur-sempre-body-positive feat. una storia di empowerment femminile con l'immancabile dose (promessa) di pornosoft. Insomma, è sempre 'Bridgerton'
Old boys‘Il simpatizzante’, un incredibile tour de force firmato Park Chan-wook
Dal romanzo Premio Pulitzer di Viet Thanh Nguyen, il grande regista sudcoreano gira una serie (da noi su Sky e NOW) che mescola la Storia del Vietnam a un’ironia irresistibile. E nonostante i tanti ruoli di uno scatenatissimo Robert Downey Jr., la vera star è Hoa Xuande
Grand Moscow Hotel‘Un gentiluomo a Mosca’, che spasso Ewan McGregor in una prigione a quattro stelle
L’adattamento Paramount+ del romanzo di Amor Towles permette all’attore inglese di scatenarsi nei panni di un conte costretto nella Russia sovietica ai “domiciliari” in un albergo di lusso. Non tutto funziona, ma questa gita a Mosca è divertente
whodunnit or where‘Bodkin’ è fan dei podcast true crime o vuole prenderli in giro?
La vostra ipotesi sulla prima serie serie scripted prodotta da Barack e Michelle Obama e starring Will Forte, una comedy su dei giornalisti investigativi che cercano di risolvere un omicidio in Irlanda, è buona quanto la nostra
Pandori esauditiDai cigni di Truman Capote a Chiara Ferragni, quel che importa è sempre la reputazione
Arriva ‘Feud: Capote vs. The Swans’, la serie di Ryan Murphy che racconta l’ascesa e la caduta dello scrittore tra le dame della Manhattan bene. Ma, da ‘Palm Royale’ a ‘Un uomo vero’ alla soap sulla nostra imprenditrice digitale, il tema della caduta (soprattutto sociale) dei ricchi è al centro di tantissime storie
Please don’t speak to the real me‘The Veil’, Elisabeth Moss prende a calci tutti. Se solo le avessero dato una vera serie…
La star di 'The Handmaid's Tale' interpreta una spia in crisi d'identità che sembra essere bloccata in una sceneggiatura (scritta da Mister 'Peaky Blinders' Steven Knight) in una crisi ancora più grande
Ready for bingingLe serie tv da vedere a maggio 2024
Dalla saga indiana (pare) più maestosa nella storia di Netflix alla terza stagione di 'Bridgerton' (quella dei Polin), da Robert Downey Jr. diretto da Park Chan-wook al nuovo psychological thriller starring Benedict Cumberbatch
I’ll Come Running (to Tie Your Shoe)‘Baby Reindeer’ è la migliore serie dell’anno?
Bellissima ma che allo stesso tempo atterrisce, in una dicotomia costante di aggettivi che quasi tutti stanno usando per definirla: divertente e devastante, dolorosa e sarcastica, oscura e brillante. L'unico che al momento pare aver trovato una sintesi efficace è Stephen King, che ha commentato così: "Holy shit"
Rewrite the StarsZendaya è la greatest star
In attesa di vederla nel suo nuovo film, 'Challengers' di Luca Guadagnino, ecco come è diventata una delle donne più influenti dello show-biz a 27 anni
Silvio for dummiesChe cosa manca nel ‘Giovane Berlusconi’
La docuserie Netflix lo dice da subito: della politica non si parla (o quasi). Ma il lato oscuro del futuro premier è assente, e alla fine tutto fila asettico, rapido e, in definitiva, innocuo. Anche se non mancano i momenti che, più che raccontare lui, raccontano chi siamo (stati) noi
L’anno dello spiritoAlice Arcuri, ci pensa la vita
Il suo personaggio «fratturato» nella serie Rai 'Il clandestino', la dottoressa Tedeschi di 'DOC' (che chiude un cerchio familiare), la scherma, la malattia, il teatro. E quel mantra da Beckett: “Ho sbagliato? Bene, sbaglierò meglio”
Ghoul e vault‘Fallout’, come farcela nella post-apocalisse senza provarci davvero
L'adattamento by Prime Video dell'amato franchise è migliore di quanto si potrebbe pensare, ma si perde ancora nella traduzione dal gioco alla serie
WTF‘Sugar’, Colin Farrell detective hard-boiled in una serie che non è quello che sembra
L'attore candidato all'Oscar è un investigatore privato old-fashioned che cerca una donna scomparsa a Los Angeles. Fino a un colpo di scena che mina totalmente tutto quello che è successo prima. No spoiler, promesso
Acque profonde‘Ripley’: il talento di Mr. Andrew Scott guida un remake favoloso
Ha senso riadattare un romanzo (di Patricia Highsmith) già diventato un film (anzi, vari film) di culto? Sì, se dietro il progetto c’è un autore come Steven Zaillian e un cast perfetto. E dire che al principio Netflix non c’entrava niente…
To be, to be or not to beMaurizio Lombardi ha visto cose
Il secondo tempo della sua carriera con Paolo Sorrentino, l'ispettore nella versione seriale di 'Ripley' (da oggi su Netflix), la faccia da Buster Keaton, l'eleganza elitaria, il ritorno in teatro «perché sennò morivo». E quella maglietta di Billy Elliott
Lock & StockGuy Ritchie non ha mai rotto il ca**o a nessuno
È sempre stato un autore senza mai voler fare “l’Autore”. Ha sempre pensato a un cinema pop, ha sbagliato, è risorto, ha allargato il suo mondo. Vedi, ora, ‘The Gentlemen’ su Netflix. Con cui, in tutti i sensi, pareggia i conti
