Netflix1° gennaio
La resa dei conti dell’attesissima ultima stagione del fenomeno seriale pop per eccellenza. L’hanno divisa in tre parti, di nuovo, perché l’addio va centellinato come un evento globale e non come una semplice serie tv. Hawkins è pronta all’ultimo scontro, noi anche. Ora però basta: fateci vedere questo finale. Grazie.
Prime Video2 gennaio
Torna l’improbabile coppia padre-figlio composta da Christian De Sica e Pietro Sermonti, pronta a infilarsi in una nuova guerra dei sessi tutta da ridere. A sparigliare le carte arriva Sabrina Ferilli nei panni di una carismatica sex guru femminista che predica l’indipendenza dagli uomini, mettendo in crisi il business dei Bremer e gli equilibri sentimentali di casa. Tra ritorni (Ambra Angiolini, Frank Matano) e new entry, la comedy alza l’asticella dello scontro ideologico senza perdere leggerezza.
Rai 1 e RaiPlay4 gennaio
Tratta dall’omonimo romanzo di Giorgio Fontana, la serie (diretta da Daniele Luchetti e Valia Santella) racconta la saga dei Sartori lungo tre generazioni segnate da colpa, amore e desiderio di riscatto. È un grande affresco familiare che attraversa il Novecento italiano, dalle ferite della guerra fino alle contraddizioni della modernità, trasformando l’intimità domestica in racconto collettivo. Nel super cast Linda Caridi, Andrea Arcangeli, Romana Maggiora Vergano, Maurizio Lastrico e Matteo Martari, per una serie che intreccia destini privati e Storia.
Netflix8 gennaio
La sua verità (molto meglio il titolo originale His & Hers) parte da un omicidio in una piccola città americana che sembra semplice solo all’inizio. Tessa Thompson interpreta una giornalista televisiva che torna nel suo luogo d’origine per seguire il caso, mentre Jon Bernthal è il poliziotto che fin da subito non si fida di lei. Tra sospetti incrociati e verità mobili, l’indagine si complica fino a trascinare chi cerca le risposte al centro stesso del mistero.
Sky Atlantic e NOW9 gennaio
Un prequel che racconta come tutto è cominciato: l’educazione criminale del giovanissimo Pietro Savastano nella Napoli del 1977. Una città povera e in trasformazione, tra contrabbando e l’arrivo dell’eroina, fa da sfondo alla nascita di un potere destinato a segnare un’epoca. I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore, che rientra nel mondo di Gomorra da autore dopo essere stato volto simbolo della serie madre. In sei episodi, Le origini promette di scavare nelle radici della camorra moderna, mostrando il prezzo umano e morale della perdita dell’innocenza.
HBO Max13 gennaio
The Pitt riprende con la seconda stagione e torna a raccontare, senza filtri, la vita quotidiana in un grande ospedale americano. Noah Wyle è ancora al centro della serie firmata da R. Scott Gemmill, che spinge ancora più in là il ritratto di un sistema sanitario sotto pressione continua. Forte di una prima stagione premiata, si conferma un medical drama teso e attualissimo, in arrivo su HBO Max Italia con distribuzione settimanale.
Netflix15 gennaio
Il piacere del mistero classico, tra indizi calibrati e colpi di scena da manuale, unito a una narrazione più contemporanea e briosa. Protagonisti Mia McKenna-Bruce (How to Have Sex) e Martin Freeman, lei giovane donna brillante coinvolta in un grosso intrigo, lui investigatore lucido e disincantato. E c’è pure Helena Bonham Carter nei panni di un’eccentrica Lady. Un giallo elegante e molto british che aggiorna Christie senza tradirne lo spirito. Qui il crime torna a essere un rompicapo, più che uno spettacolo d’azione.
HBO Max18 gennaio
A Knight of the Seven Kingdoms espande l’universo di Game of Thrones con una saga più intima e avventurosa, ambientata circa un secolo prima degli eventi dell’originale. Al centro ci sono Ser Duncan l’Alto (Peter Claffey), cavaliere ingenuo ma coraggioso, e il suo giovane scudiero Egg (Dexter Sol Ansell), protagonisti di un viaggio attraverso una Westeros ancora dominata dai Targaryen e dal ricordo dei draghi. Co-creata da George R.R. Martin insieme a Ira Parker, la serie sceglie il registro del racconto di formazione e dell’epica “in minore”, lontana dai giochi di potere più estremi.
Prime Video21 gennaio

Foto: Ludovic Robert/Prime Video
Un thriller contemporaneo ad alta tensione che racconta la rapina del secolo vista dall’interno di una normale giornata di lavoro. Protagonista è Zara (Sophie Turner), impiegata di una società di fondi pensione che si ritrova ostaggio di una banda violenta e costretta a collaborare al colpo insieme al collega Luke (Archie Madekwe). Mentre miliardi di sterline spariscono sotto gli occhi di tutti, l’ispettore Rhys (Jacob Fortune-Lloyd) indaga tra interessi opachi e fragilità personali. Una serie che intreccia heist movie, thriller psicologico e critica al sistema finanziario.
Disney+22 gennaio

Foto: Philippe Antonello/FX
Il mondo dell’alta moda come porta d’ingresso per una distopia contemporanea sul culto della perfezione. Quando alcune top model iniziano a morire in modo misterioso, due agenti dell’FBI (Evan Peters e Rebecca Hall) scoprono l’esistenza di un virus sessualmente trasmissibile capace di rendere chiunque fisicamente perfetto, a un prezzo terrificante. Tra Parigi, Venezia, Roma e New York, l’indagine punta dritta verso un magnate tech senza scrupoli (Ashton Kutcher) e un farmaco miracoloso chiamato “The Beauty”. Tra le guest star Isabella Rossellini e Bella Hadid. By Ryan Murphy (e chi, sennò).
Sky e NOW26 Gennaio
The Paper riporta in scena lo sguardo da mockumentary di The Office, ma spostando la troupe dal Dunder Mifflinverse a una redazione: il quotidiano in declino Toledo Truth Teller, Ohio. È una workplace comedy creata da Greg Daniels (con Michael Koman) che usa il giornalismo locale come nuovo campo minato di ego, precarietà e sopravvivenza nell’era digitale. Nel cast ci sono Domhnall Gleeson e la nostra Sabrina Impacciatore (oltre a Oscar Nuñez), per un ritorno che gioca con la nostalgia ma prova a parlare del presente.
Disney+28 gennaio
Altro giro, altra serie Marvel, che questa volta promettere di essere più autoconsapevole e giocosa del solito. Wonder Man guarda al mondo dei supereroi da un’angolazione inedita: quella del dietro le quinte di Hollywood. Protagonista Yahya Abdul-Mateen II nei panni di un eroe che è anche attore, alle prese con il remake di un film supereroistico e con l’assurdità dell’industria che lo circonda, affiancato da un irresistibile Sir Ben Kingsley. Alla regia c’è Destin Daniel Cretton, che trasforma il racconto in una meta-riflessione ironica su identità, finzione e spettacolo.
Apple TV+28 gennaio

Jason Segel e Harrison Ford in ‘Shrinking 3’. Foto: Apple TV+
Arrivata alla sua terza stagione, Shrinking continua a mescolare dolore e leggerezza con la sua formula ormai riconoscibile: terapeuti che non sanno curare sé stessi e amicizie che fanno da rete di salvataggio. La serie con Jason Segel e Harrison Ford esplora il lutto, la guarigione e le relazioni imperfette senza perdere umanità quando i nodi emotivi vengono al pettine, tra nuove scelte radicali e conseguenze inevitabili. Una comedy agrodolce che conferma come, a volte, dire la verità faccia male ma sia l’unico modo per andare avanti.
Netflix29 gennaio
Bridgerton 4 riporta l’universo Shondaland al centro del ballo, spostando finalmente i riflettori su Benedict Bridgerton (Luke Thompson), il bohémien di famiglia che rifiuta le regole del matrimonio combinato. Un incontro folgorante con una misteriosa Dama d’Argento si rivela presto un gioco di identità, classe sociale e desiderio, quando il nostro scopre che dietro la maschera si nasconde Sophie Baek (Yerin Ha), una brillante domestica. Tra feste in maschera, segreti e amori proibiti, la stagione intreccia romance e fiaba sociale. La seconda parte arriva il 26 febbraio.








