Weinstein si è consegnato alla polizia

L'ex produttore al centro dello scandalo molestie che ha sconvolto Hollywood è stato incriminato per casi di stupro e abusi che coinvolgono due donne.
Albin Lohr-Jones / Sipa USA / IPA

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Harvey Weinstein si è consegnato alla polizia questa mattina poco prima delle 7.30 a Lower Manhattan, New York, in un distretto assediato da giornalisti e telecamere. Sorrideva, indossava una giacca nera e stringeva alcuni libri.

Secondo la CNN, la cauzione è stata fissata a 2 milioni di dollari. Il New York Times ha riferito che l’ex produttore sarebbe stato costretto a consegnare il passaporto e indossare un dispositivo di sorveglianza. La polizia ha dichiarato che Weinstein è stato “arrestato, incriminato e accusato di stupro, crimini sessuali, abusi sessuali e cattiva condotta sessuale per casi che coinvolgono due diverse donne” e ha ringraziato “le coraggiose vittime per essersi fatte avanti e aver cercato giustizia”.

L’incriminazione arriva dopo che oltre 80 donne hanno accusato l’ex re Mida di Hollywood di molestie sessuali lo scorso autunno, scatenando un movimento anti-molestie che si è diffuso in tutto il mondo.

Nonostante in totale le denunce siano decine, per ora sono solo due i casi a cui Weinstein, 66 anni, è chiamato a rispondere: l’ accusa di stupro di primo e terzo grado per la presunta violenza ai danni di una donna rimasta anonima e quella di atti sessuali di primo grado per aver costretto Lucia Evans a un rapporto orale, durante quello che avrebbe dovuto essere un provino.

Weinstein, che è indagato per crimini sessuali anche a Los Angeles e Londra, ha lasciato in manette il commissariato ed è arrivato in tribunale dove dovrà rispondere delle accuse.

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