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Venezia 80, Adam Driver contro Amazon e Netflix per lo sciopero SAG

Durante la conferenza stampa di 'Ferrari', l'attore ha detto: «Perché società di distribuzione più piccole possono venire incontro alle richieste della Screen Actors Guild, mentre grandi aziende come Netflix e Amazon no?»

Adam Driver al photocall di 'Ferrari' a Venezia 80

Adam Driver al photocall di 'Ferrari' a Venezia 80

Foto: Alessandra Benedetti - Corbis/Corbis via Getty Images)

A Venezia Adam Driver ha detto la sua sullo sciopero di attori e sceneggiatori, criticando in particolare Amazon e Netflix per essersi rifiutati di venire incontro alle richieste del sindacato SAG-AFTRA. Nel corso della conferenza stampa di Ferrari di Michael Mann, in cui interpreta il magnate automobilistico Enzo Ferrari, ha spiegato: «Sono molto orgoglioso di essere qui per rappresentare un film che non è parte dell’AMPTP (Alliance of Motion Picture and Television Producers) e per promuovere la direttiva della leadership SAG, che è una tattica efficace, un accordo ad interim».

Driver ha continuato: «L’altro obiettivo è ovviamente quello di riflettere sul perché società di distribuzione più piccole come Neon e STX International possono soddisfare la versione “da sogno” delle richieste della Screen Actors Guild – parlo di prima delle negoziazioni –, ma grandi aziende come Netflix e Amazon non possono? E ogni volta che membri SAG vanno a sostenere un film che ha rispettato i termini dell’accordo provvisorio, diventa ancora più ovvio che loro sono disposti a sostenere le persone con cui collaborano e gli altri no».

In vista del festival, SAG-AFTRA ha accettato di concedere accordi provvisori ad alcune produzioni in modo che possano promuovere i loro film. Per ottenere un accordo provvisorio, i produttori e i distributori del film devono operare indipendentemente dalle società appartenenti all’AMPTP e accettare i termini proposti dalla SAG-AFTRA nelle sue negoziazioni. È il caso di Ferrari, Priscilla e di altri film in anteprima a Venezia che non sono prodotti o distribuiti da un servizio di streaming.

Driver ha già lavorato a stretto contatto con Netflix, recitando in Marriage Story del 2019 insieme a Scarlett Johansson. Per la sua interpretazione, Driver è stato nominato all’Oscar come miglior attore. Driver interpreta Enzo Ferrari nel dramma di Michael Mann, che racconta un anno cruciale nella vita del magnate automobilistico. Nel cast del film ci sono anche Penélope Cruz, Shailene Woodley, Sarah Gadon, Gabriel Leone, Jack O’Connell e Patrick Dempsey, anche lui arrivato al Lido.

«Siamo riusciti a produrre Ferrari perché le persone che ci hanno lavorato l’hanno fatta rinunciando a grosse parti del loro stipendio, nel caso mio e di Adam», ha detto Mann. «Non è stato realizzato da un grande studio: nessun di loro ci ha firmato un assegno. Ed è per questo che siamo qui, a dimostrare solidarietà».

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