The Voice of Italy, era meglio andare a dormire

Parte la nuova edizione del talent che in passato ha regalato vincitori memorabili, tra storie strappa lacrime e concorrenti fantozziani mentre Kurt Cobain muore due volte.

Foto di Simone Comi.


2018: – Parte la quinta edizione di The Voice of Italy. La prima che guardo. E sento già che che la fortuna mi sta abbandonando – Qualcuno di voi ricorda i vincitori delle scorse edizioni? Io no. E temo neanche loro – Ve li elenco: Elhaida Dani, Suor Cristina, Fabio Curto, Alice Paba. Sono tutti attualmente in fila all’ufficio di collocamento – Il presentatore è Costantino della Gherardesca Verecondi Scortecci, di nome e fisico fantozziani. Arriva in studio in sella ad uno scooter. Per sua fortuna non è a Roma, altrimenti non sarebbe mai arrivato perché inghiottito da una voragine – Costantino della Gherardesca Verecondi Scortecci è un aristocratico che potrebbe campare di rendita e invece fa tv. Ma è italiano, quindi lui non ci ruba il lavoro. La squadra dei coach di quest’anno è composta, in rigoroso ordine di codice esadecimale di colore di capelli, da Al Bano Carrisi, Cristina Scabbia, Francesco Renga e J-Ax.

Si comincia con i quattro coach che cantano la cover di A little Less Conversation di Elvis Presley. Ed io ho già voglia di metter su un dvd di Ingmar Bergman per tirarmi su di morale. Al Bano Carrisi si presenta con una tinta di capelli color nero assoluto (codice esadecimale #000000) ma con astuta e ingannevole basetta bianca che lo fa sembrare una puzzola europea. Al Bano è da anni azionista di maggioranza e benefattore della L’Oreal. Grazie all’uso massiccio delle loro tinte, oltre 200 lavoratori hanno evitato la cassa integrazione.

Cristina Scabbia, tinta di capelli nero lavagna (codice esadecimale #080808) è la grande novità di questa edizione di The Voice of Italy – Molti di voi, che vi intendete di heavy metal come io di fisica nucleare, si staranno chiedendo: “Chi cazzo è Cristina Scabbia?” . Cristina Scabbia è la vocalist dei Lacuna Coil, pop-metal band conosciuta soprattutto all’estero. Ma in Italia sono meno popolari della mazurka polacca.

Francesco Renga, a 49 anni suonati, non ha un solo capello bianco. Il dubbio che sia anch’esso sovvenzionatore della L’Oreal pare legittimo – Io invece, a 45 anni, sembra che abbia infilato il mento nella busta del pandoro, agitandola. Chiamerò Al Bano per un consiglio sul codice esadecimale da adottare. J-Ax, che in testa invece dei capelli ha una voglia di ginocchio (tatuata), mi è da sempre simpatico come un elastico delle mutande troppo stretto. Il primo quarto d’ora è una descrizione minuziosa delle poltrone da barbiere girevoli usate dai coach. Una televendita di Giorgio Mastrota, in confronto, è più elettrizzante. I quattro coach, seduti sulla poltrona da barbiere, sono pronti ad ascoltare al buio i concorrenti.

La prima concorrente, Asia Sagripanti, ha 19 anni e racconta di aver perso la madre. Barbara D’Urso prende nota. Asia interpreta Careless Whisper di George Michael e viene subito approvata da tutti i coach. Barbara D’Urso dovrà aspettare. George Michael muore per la seconda volta. La prima gaffe è di Renga, che dice ad Asia (orfana di madre) che ha già una famiglia. Nonostante questo, viene scelto lui come coach. Andrea Tramacenere da Rovigo, catechista della sua parrocchia e faccia da nerd, è il secondo concorrente. Marilyn Manson trema. Andrea è il classico ragazzo della porta accanto. Andrea canta Cake by the ocean. Andrea conquista tutti e 4 i coach con la sua vocina alla Mika e sceglie J-Ax come coach. Deve essersi stancato di cantare intonato. Al Bano dice che gli ricorda Peppino di Capri. Cristina dice che Andrea gli ricorda Michael Jackson. Poi dicono che noi metallari ci droghiamo. Michael Jackson muore per la seconda volta – E comunque Michael Jackson era più bianco di Andrea.

Mirko Carnevali, pompatissimo palestrato di 33 anni, interpreta Smells Like Teen Spirit dei Nirvana. Cristina e Francesco si girano prima ancora che lui canti, pentendosi 6 secondi dopo e facendoci capire, sempre in 6 secondi, che questa gara è tutta una cazzata – Kurt Cobain muore per la seconda volta. Mirko sceglie Renga solo dopo che gli ha mostrato un pupazzo di drago. Sul palco vengono portati 4 cuccioli di cane. Sono certo che avrebbero preferito cinque anni di canile.

Francesco Bovino, 41 anni, pettinatura a schiaffo come Pina Fantozzi, dopo 2 secondi di intervista piange. Barbara D’Urso prende nota. Francesco, a sorpresa, si presenta sul palco vestito da donna. Al Bano è il primo coach a girarsi. Al Bano è il primo coach ad avere un infarto. Francesco parla dei nonni e piange di nuovo. Barbara D’Urso firma il primo assegno. Francesco regala una bottiglia di vino del 1973 ad Al Bano. Dopo l’infarto, ecco il coma etilico. Francesco sceglie come coach Al Bano. Dopo l’infarto e il coma etilico, riecco l’infarto.

Beatrice Pezzini si presenta coi nonni e, alla lettura di una lettera della mamma, si commuove. Barbara D’Urso chiede un nuovo bloc-notes. Beatrice canta Nessun Dolore di Lucio Battisti. Se elimina i gorgheggi diventa davvero brava. Beatrice sceglie J-Ax come coach, quindi ha deciso di non diventare davvero brava. Antonio Della Ragione, scugnizzo che pare uscito da una puntata di Gomorra, dice di venire dalla strada e che la musica l’ha salvato. La musica per salvare lui, ha ucciso noi. I coach non si girano e decidono che Antonio deve tornare in strada. La musica non è San Gennaro, non può fare miracoli.

Andrea Butturini canta Dentro Marylin degli Afterhours. Per me è il migliore della serata. J-Ax non si gira, dandomene conferma. Andrea, precoce specialista in figure di merda, dice a Renga che gli piaceva Sole Spento dei Timoria. Peccato che Renga non era più il loro cantante. Dopo la figuraccia di cui sopra, Andrea sceglie Cristina come coach Cristina, che finalmente è stata scelta da un concorrente, esulta come Tardelli ai mondiali del 1982 – Maryam Tancredi è identica a Alison Moyet e, naturalmente, l’argomento principale della sua intervista è la stazza importante. Barbara D’Urso prende nota sul nuovo bloc-notes – Se non conoscete Alison Moyet, siete dei mocciosi. Se la conoscete invece, siete dei vecchi catorci. Come me.
Al Bano dice che Maryam sembra Al Bano al femminile. Nonostante l’insulto, lei sceglie proprio lui come coach.

Alessio Parisi, operaio edile, canta Impossibile. Si gira solo Cristina. Gli altri sono andati al bar a farsi una Sambuca. Cristina subito dopo chiede ad Alessio un preventivo per ristrutturare casa – Per la gioia (solo sua), Cristina canta Highway to hell degli AC/DC. Se Bon Scott fosse stato il coach, non si sarebbe mai girato – Bon Scott muore per la seconda volta.

Kimberly Madriaga è di origini cinesi, indonesiane e ispaniche. Di tanti paesi proprio in Italia doveva venire a cantare? Salvini non ha girato la poltrona e allora Kimberly sceglie J-Ax come coach. Antonio Licari, di anni 18 ma vestito come mio nonno al dopolavoro dell’Atac, canta Vedrai vedrai. Tutti i coach si girano per consigliargli una giacca diversa – Renga dice che Antonio Licari sembra Tenco. Tenco muore per la seconda volta.
Antonio sceglie J-Ax. Inizio a sospettare che il coach abbia distribuito mazzette nel backstage. La gag del fuorionda di Costantino che insulta i coach nel backstage appare subito vera come una moneta da 3 euro.

Jasmine Terrell è di origine afro-americana e di colore. Salvini sta inchiodando al pavimento le poltrone dei coach. Ovviamente Jasmine piange durante l’intervista. Barbara D’Urso ha finito gli assegni e sta raccogliendo buoni pasto per portarla in trasmissione. Non si gira nessuno dei coach. Forse Salvini ha inchiodato davvero le poltrone. Ylenia Aquilone viene da Catania, fa la pasticcera e cerca di corrompere Costantino con due arancine. Ylenia ha unghie lunghissime tipo bradipo bidattilo e ricorda Sonia Ceriola, la presentatrice dei cartoni animati su Super3. Se non conoscete Sonia Ceriola, siete dei mocciosi. Se la conoscete invece, siete dei vecchi catorci. Come me.

Sul palco, Ylenia ha movenze e sensualità che ricordano Loredana Bertè. Sposerà un tennista. Ylenia sceglie Cristina. Speriamo la porti presto dall’estetista a rifarsi le unghie. Marica Fortugno, giocatrice di pallavolo, ama duettare col padre. Questa cosa dolcissima che mi ha riportato indietro nel tempo quando lo facevo anche io con mio padre. Allo stadio. E intonavamo insieme “Lazio merda”. Marica sceglie come coach Renga e lo presenta subito ai genitori come suo futuro fidanzato.

Ultimo concorrente Aurelio Fierro, di nonno celebre. Sembra il titolo di un film di Francesco Nuti. Aurelio canta un pezzo di Dalla in modo molto tradizionale. Ma, per rinnovare il suo stile, sceglie Al Bano come coach. Dalla muore per la seconda volta. Finale dedicato alla cattiveria dei coach nel giudicare i concorrenti eliminati durante le selezioni. Ma quando J-Ax dice che una cantante è calante, capisco che era ora di andare a dormire. Questa prima puntata di The Voice of Italy è stata all’altezza della mia cena. Considerate che ho mangiato cotechino e panettone. Di 22 marzo.