“Stranger Things 3”: amori, “Ritorno al futuro” e più Steve nella nuova stagione

I dettagli arrivano direttamente dal produttore esecutivo Shawn Levy. Preparatevi ad una dose extra di anni ’80.

Come se nell’universo non ci fosse già abbastanza hype per la terza stagione di Stranger Things, arrivano nuove (e succosissime) news. Pare che la nuova season si svolgerà un anno dopo la seconda, nell’estate del 1985. E soprattutto che, almeno all’inizio, ci saranno due coppie: una formata da Undici (Millie Bobbie Brown) e Mike (Finn Wolfhard) e l’altra da Lucas (Caleb McLaughlin) e Max (Sadie Sink).

A svelarlo sul red carpet, prima del panel di domenica sera al PaleyFest, è stato il produttore esecutivo Shawn Levy in un’intervista con The Hollywood Reporter. Altra indiscrezione: sembra che nessuno avesse ancora letto la sceneggiatura e che Millie Bobby Browna abbia saputo della cosa direttamente sul tappeto rosso del Dolby Theatre.

«Mike e Undici stanno andando forte, quindi è una relazione che continua. E lo stesso vale per Mad Max e Lucas. Ma sono ragazzini 13 o 14 anni: cosa vuol dire una storia d’amore in quella fase della vita? Non può essere una relazione semplice e stabile, la parte divertente è l’instabilità» ha detto Levy.

La campagna Instagram di David Harris (alias lo sceriffo Hopper) deve aver fatto effetto perché sì, ci sarà ancora più Steve Harrington. Levy ha anche rivelato che il personaggio interpretato da Joe Keery, avrà un ruolo più importante nella prossima stagione: «Vedremo sicuramente qualcosa in più di lui, e dirò solo che non abbandoneremo la magia di “papà Steve”. Non voglio svelare altro, ma sento letteralmente che lungo il nostro cammino siamo inciampati in una miniera d’oro con papà Steve» ha spiegato Levy, riferendosi al ruolo di guida e protettore che il ragazzo ha avuto nei confronti di Dustin & C.

Dulcis in fundo, il produttore ha anche spiegato che Ritorno al futuro sarà uno dei riferimento nella nuova stagione, presto in produzione: «Torneremo al lavoro questo mese». Preparatevi ad una dose extra di anni ’80.

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