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Steven Spielberg vince anche un Grammy e completa il ‘grande slam’ dei premi

Il regista ha prodotto il documentario 'Music By John Williams', confermando il suo status di EGOT. E cioè di artista che ha conquistato i quattro riconoscimenti più importanti dello showbiz: Emmy, Grammy, Oscar e Tony

Foto: Frazer Harrison/Getty Images for Turner

Steven Spielberg ha vinto il suo primo Grammy in assoluto, confermando ufficialmente il suo status di EGOT. E cioè di artista che ha vinto i quattro premi più importanti dello showbiz: Emmy (per il Miglior programma animato con Il Natale di Mignolo e Prof, ma anche per la Miglior miniserie con Band of Brothers – Fratelli al fronte, Taken e The Pacific) Grammy, Oscar (Miglior film e Miglior regia per Schindler’s List e Miglior regia per Salvate il soldato Ryan) e Tony (Miglior musical per la produzione di A Strange Loop9.

Il regista ha ritirato il premio durante la cerimonia dei Grammy di ieri sera (1° febbraio) a Los Angeles, come produttore di Music By John Williams, che si è aggiudicato il riconoscimento per il Miglior film musicale. Il documentario è un’esplorazione della vita di John Williams, storico compositore e collaboratore di Spielberg, noto per il suo lavoro in E.T. – L’extra-terrestre, Lo squalo, Jurassic Park, Indiana Jones e Schindler’s List, tra moltissimi altri titoli.

Con questa vittoria, Spielberg entra così nell’élite dei vincitori EGOT competitivi, insieme a Elton John, Jennifer Hudson, John Legend, Andrew Lloyd Webber, Whoopi Goldberg, Mel Brooks, Audrey Hepburn e John Gielgud. Non era presente per ritirare il premio, ma a farlo è stato il regista del documentario, Laurent Bouzereau, che ha ringraziato Spielberg per aver contribuito a «raccontare la storia di una delle più grandi voci musicali di sempre».

Il cineasta è inoltre in corsa per un altro Oscar nelle prossime settimane, come produttore del dramma Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, candidato a numerosi Academy Awards. Spielberg ha speso parole molto lusinghiere nei confronti della regista, dichiarando: «Credo davvero che la Terra abbia un battito cardiaco. È un ciclo sismico che funziona 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e tutti noi siamo connessi a questo battito, che avviene proprio sotto i nostri piedi. Ma Chloé Zhao è connessa a questo battito in modo profondo, perché è da lì che nasce la sua arte».

John Williams ha oggi 93 anni e negli ultimi anni ha dichiarato più volte di voler andare in pensione, ma è tornato a comporre per Indiana Jones e il quadrante del destino nel 2022. Inoltre, a ottobre è stato confermato che tornerà a collaborare con Spielberg per il suo nuovo film, Disclosure Day.

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