Roger Waters e l’appello a Venezia 83: «Bandiera palestinese al Lido» | Rolling Stone Italia
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Roger Waters e l’appello a Venezia 83: «Bandiera palestinese al Lido»

Venice4Palestine chiede alla Biennale di esporla durante la Mostra e di sospendere gli accordi con enti legati al governo israeliano. Tra i firmatari Annie Ernaux, Matteo Garrone, oltre all'ex Pink Floyd

Roger Waters e l’appello a Venezia 83: «Bandiera palestinese al Lido»

Roger Waters

Foto: Chris Pizzello/Invision/AP

A un anno dal primo appello, Venice4Palestine torna a rivolgersi alla Biennale di Venezia, alla Mostra del Cinema e ai lavoratori del settore per chiedere nuove iniziative a sostegno della Palestina. Tra le richieste c’è quella di esporre la bandiera palestinese al Lido durante la Mostra, dove nella selezione ufficiale saranno presentati due film palestinesi: Al Mowaten Osama di Ahmed Hassouna e Hiwar ma’ albahr di Muayad Alayan.

Il documento chiede inoltre maggiore trasparenza lungo la filiera cinematografica, la sospensione degli accordi con enti e istituzioni legati al governo israeliano e strumenti di tutela per i professionisti del cinema che decidono di dissociarsi da questi rapporti. Tra i firmatari ci sono la scrittrice e premio Nobel Annie Ernaux, il musicista Roger Waters e il regista Matteo Garrone.

«Per il popolo palestinese non è cambiato nulla e le lacrime non bastano ad assolverci: sono piuttosto l’evidenza che non riusciamo ad attingere con sufficiente forza al nostro potere d’azione collettivo», si legge nell’appello. Secondo Venice4Palestine, «l’eccezionalità del momento storico che viviamo ci impone di isolare Israele sul piano diplomatico, culturale ed economico». Chiedono «di issare per tutta la durata del festival anche la bandiera della Palestina a fianco di tutte le altre bandiere che rappresentano i film presenti nella selezione ufficiale». Se la richiesta non venisse esaudita, i promotori rivendicano lo strumento del boicottaggio, precisando che «non prende di mira l’identità in quanto tale ma agisce sui meccanismi di complicità».