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Quentin Tarantino: «Per stare vicino alla mia famiglia potrei ritirarmi dal cinema»

Durante un'intervista, il regista è tornato a parlare di un possibile addio alla macchina da presa, ora che sta per diventare padre per la prima volta: «Voglio essere un po' più ‘casalingo’»

Foto di Gareth Cattermole/Getty Images

Quentin Tarantino ha confermato di voler dare un freno alla sua carriera da regista per stare vicino alla famiglia. Infatti, durante un’intervista rilasciata a Peter Travers, il regista ha ribadito che, dopo il suo decimo film C’era una volta a… Hollywood (candidato a 10 premi Oscar), il suo prossimo futuro potrebbe essere lontano dalla macchina da presa.

«Credo che questo sia il momento del terzo atto [della mia vita], il momento giusto per dedicarmi un po’ di più alla letteratura, cosa che andrebbe bene per la mia nuova vita da padre e da marito», ha detto Tarantino. «Non voglio trascinare la mia famiglia in Germania o nello Sri Lanka o in qualunque posto sarà ambientata la prossima storia. Ora voglio essere un po’ più ‘casalingo’ e diventare un uomo di lettere».

Tarantino, infatti, ha parlato dell’emozione di diventare papà, dato che sua moglie, la trentaseienne Daniella Pick, è incinta del suo primo figlio. «Attualmente sento come se la regia fosse un gioco per giovani e che il cinema sta cambiando. Io mi sento più parte della vecchia guardia».

Non sappiamo ancora se le parole del regista siano il preambolo per un addio al cinema, addio che negli ultimi anni sembra attrarlo sempre di più. L’unica certezza, tuttavia, è che attualmente Tarantino sta lavorando su Bounty Law, spin-off del suo ultimo film che potrebbe includere nel cast anche Leonardo DiCaprio, che tornerebbe così ad indossare i panni di Rick Dalton e del suo alter ego, il cowboy Jake Cahill.

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