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Netflix aprirà a Roma la sua sede italiana

Arriva la conferma dell’apertura di un distaccamento nostrano della piattaforma. E il fatto che sarà nella Capitale non è una sorpresa, visto che proprio qui sono già avviate le produzioni di 'Suburra' e 'Baby'

Giacomo Ferrara e Alessandro Borghi nella seconda stagione di 'Suburra'

È ufficiale: Netflix aprirà la sua sede italiana a Roma. Le voci di una divisione nostrana, che al momento si appoggiava al quartier generale europeo di Amsterdam, si rincorrevano dall’autunno scorso. Ora è arrivata la conferma. La scelta della Capitale stupisce molti, anche se la presenza di grandi studi cinematografici e l’utilizzo di set “local” per produzioni già avviate come Suburra – La serie e Baby non fa sembrare la decisione così bizzarra. Ancora non si sa dove saranno collocati gli uffici romani della piattaforma, ma è certo che il trasloco dovrebbe avvenire entro il 2020.

«Aprire un ufficio a Roma è il logico passo nel nostro impegno a lungo termine in Italia, e ci permetterà di rafforzare le nostre molteplici partnership creative e di lavorare su una crescente offerta di film e serie “made in Italy” che potranno essere apprezzati dal pubblico in tutto il mondo», ha dichiarato al Messaggero Kelly Luegenbiehl, vicepresidente delle serie originali Netflix per Europa, Medio Oriente e Africa.

Tra le prossime produzioni italiane di Netflix, oltre a Luna nera disponibile dal 31 gennaio, ci
saranno le serie Zero, creata da Antonio Dikele Distefano, e Fedeltà, dal romanzo di Marco Missiroli, entrambe girate però a Milano; e Curon, drama soprannaturale ambientato sulle montagne del Trentino-Alto Adige. Oltre ai film “calcistici” Ultras e Il divin codino, biografia già attesissima di Roberto Baggio.

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