Tutto è pronto per la partenza, oggi (e fino al 9 giugno), della seconda edizione del Milano Film Fest dopo il rilancio dello scorso anno. In programma oltre 120 film con le voci della città, i volti della scena italiana, gli sguardi internazionali, in un set a cielo aperto: Milano, con i suoi cinema, teatri e quartieri “aperti”.
Il direttore artistico Claudio Santamaria e la sua squadra propongono una selezione che trasformerà le vie e le piazze della città in un palcoscenico diffuso, capace di connettere cinema, serie tv, musica e fotografia. Il cuore del festival si svilupperà nel centrale “distretto cinema” – tra il Piccolo Teatro Strehler e l’Anteo Palazzo del Cinema – per poi estendersi in tutti i quartieri, con proiezioni serali all’aperto e un ricco calendario di eventi off nati dalla call alla cittadinanza.
Anteprime di film, anticipazioni delle prossime serie tv, un red carpet esclusivo, panel e talk dedicati all’industry e alle academy cittadine, masterclass con grandi nomi del settore, oltre a due concorsi internazionali per lunghi e cortometraggi. L’apertura del programma cinematografico è affidata a Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, unico italiano all’ultimo Festival di Cannes e qui in prima nazionale, ritratto del grande protagonista del nostro cinema. Accanto alla competizione troveranno spazio sezioni speciali come “Milano & il cinema”, che indaga le trasformazioni urbane, le controculture del territorio come i suoi grandi classici indimenticabili; e “Visioni di pace”, focalizzata su storie di impegno sociale e solidarietà, in risposta ai tempi incerti che stiamo vivendo. Ritorna “Scintille”, il format del festival con le proiezioni gratuite in tutti i quartieri, in 24 piazze e nuovi spazi.
A valutare le opere in gara saranno due giurie d’eccezione composte da grandi nomi del cinema italiano: Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico per i lungometraggi; Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti per i corti. Ospite d’onore di questa edizione sarà il regista e artista Julian Schnabel, che venerdì 5 giugno alle 19:30 presenterà al Piccolo Teatro il suo ultimo film In the Hand of Dante (da noi La mano di Dante, disponibile su Netflix dal 24 giugno) per poi tenere una masterclass insieme a Valeria Golino.
Per il ciclo di incontri “Che cos’è il cinema”, saliranno in cattedra: Valeria Bruni Tedeschi (venerdì 5 giugno) al Piccolo Teatro, mentre all’Anteo i registi Giorgio Diritti (sabato 6 giugno), Maurizio Nichetti (domenica 7 giugno) e il podcaster e giornalista Pablo Trincia (martedì 9 giugno). Tra gli altri appuntamenti, l’attrice Celeste Dalla Porta si racconterà alla Casa dell’Acqua, mentre Massimiliano Gallo presenterà il suo debutto alla regia La salita. Ci sarà anche Sergio Rubini, che riproporrà il suo esordio alla regia La stazione, e, ancora, la poetessa Vivian Lamarque a cui è dedicato il doc Sono io la mia fotografia. Tra gli altri ospiti attesi, il regista Svevo Moltrasio e gli interpreti Maccio Capatonda, Sara Lazzaro, Maurizio Nichetti e Giulia Bolatti per presentare il film Smart Working (giovedì 4 giugno). Spazio ancora alla commedia con il regista Volfango De Biasi, il Mago Forest e Max Angioni, protagonisti di un talk dedicato al loro prossimo film Il malloppo.
Come da tradizione, il Sagrato del Piccolo Teatro sarà il punto di ritrovo quotidiano grazie a performance musicali live previste ogni sera. A cominciare dalla serata di inaugurazione proprio al Piccolo Teatro Strehler giovedì 4 giugno alle ore 19:30, con la cerimonia di apertura seguita alle ore dall’incontro d’autore di Vinicio Capossela Sotto il bosco di latte – Il cinema al buio di Dylan Thomas. Sabato 6 giugno sarà invece la volta di Hardkoro, coro pop-up estemporaneo che trasformerà il pubblico in un grande ensemble, mentre lunedì 8 giugno le risate saranno assicurate dalla registrazione Tintoria Live, il celebre podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone che ospiterà sul palco lo stesso Claudio Santamaria.
Il festival è un progetto di Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine: Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro, insieme al Comune di Milano area Cultura.
Qui il programma completo.










