È stata lanciata una campagna di raccolta fondi per evitare lo sfratto di Mickey Rourke dalla casa di Los Angeles. L’attore è stato citato in giudizio alla fine di dicembre dal proprietario dell’abitazione, il quale sostiene che l’attore gli debba quasi 60 mila dollari di affitto arretrato per un bungalow spagnolo con tre camere da letto situato a sud di West Hollywood.
A promuovere la campagna GoFundMe, intitolata Help Mickey Rourke Stay in His Home, è stata un’amica dell’attore, Liya-Joelle Jones. Nella descrizione si parla di un «momento finanziario difficile» che ha messo a rischio l’alloggio di Rourke e si sottolinea che l’iniziativa è stata creata con il suo pieno consenso, con l’obiettivo di coprire le spese abitative immediate e prevenire lo sfratto.
Al momento, la raccolta fondi ha superato i 53 mila dollari, oltre metà dell’obiettivo fissato a 100 mila e a circa 7 mila dollari dalla somma necessaria per saldare l’affitto arretrato. «Mickey sta attraversando un periodo molto complicato ed è stato toccante vedere quante persone vogliano aiutarlo», ha dichiarato Jones a The Hollywood Reporter.
Rourke, icona del cinema americano anni Ottanta e Novanta, è stato acclamato per Diner di Barry Levinson e ha recitato in film come Rumble Fish di Francis Ford Coppola e 9 settimane e ½ con Kim Basinger. Dopo una fase di declino professionale, ha conosciuto una nuova popolarità con Sin City, Iron Man 2 e la candidatura all’Oscar per The Wrestler. Negli ultimi anni, però, la sua attività si è concentrata soprattutto su produzioni direct-to-video.
L’attore aveva firmato il contratto di affitto dell’attuale abitazione lo scorso marzo: una casa che negli anni Quaranta fu anche dimora dello scrittore Raymond Chandler. Ad aprile, Rourke aveva inoltre partecipato a Celebrity Big Brother UK, lasciando il programma dopo polemiche legate a linguaggio e comportamenti giudicati inappropriati, poi ammessi dallo stesso attore.








