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Maïwenn, la regista del ritorno di Johnny Depp, è stata denunciata per aggressione

L'attrice e regista francese avrebbe afferrato per i capelli un giornalista in un ristorante e gli avrebbe sputato in faccia, per poi andarsene senza dire una parola
Maïwenn

Foto: AFP Via Getty Images

Maïwenn, l’attrice e regista francese che ha diretto Johnny Depp in Jeanne du Barry (film di apertura del prossimo Festival di Cannes), è stata citata in giudizio dal direttore della rivista Mediapart Edwy Plenel. Il giornalista ha affermato in una denuncia alla polizia che la donna l’avrebbe aggredito a febbraio mentre mangiava in un ristorante a Parigi.

Secondo Plenel, Maïwenn gli si sarebbe avvicinata nel locale e gli avrebbe sputato in faccia dopo averlo afferrato per i capelli. AFP ha diffuso la notizia, spiegando anche che Plenel è stato “traumatizzato dall’incidente”. Dopo l’accaduto, Maïwenn sarebbe andata via senza dire una parola al giornalista.

Il report della polizia è stato archiviato un mese fa, ma è trapelato venerdì. Sotto la direzione di Plenel,Mediapart non ha mai indagato esplicitamente su Maïwenn. Ha però pubblicato la prima testimonianza dell’attore belga-olandese Sand Van Roy che accusava l’ex marito di Maïwenn, il regista Luc Besson, di violenza sessuale: il caso è poi stato archiviato.

Maïwenn e Johnny Depp in ‘Jeanne du Barry’. Foto: Stèphanie Branchu

Maïwenn recita al fianco di Depp in Jeanne du Barry, ritorno del divo sul set dopo la sua battaglia legale con l’ex moglie Amber Heard. Il film sarà presentato in anteprima alla 76esima edizione del Festival di Cannes nella serata di apertura. Si tratta del sesto lungometraggio di Maïwenn e racconta la relazione tra Luigi XV e la sua amante, Jeanne du Barry, interpretata dalla stessa regista nel film.

Da Rolling Stone US

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