Lady Gaga, Clooney, Grace Jones e Eminem: cosa vedremo al Toronto Film Festival | Rolling Stone Italia
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Lady Gaga, Clooney, Grace Jones e Eminem: cosa vedremo al Toronto Film Festival

Abbiamo mandato La Bestia a Toronto per l'evento cinematografico più importante del Canada. Ecco cosa aspettarci

È il mio primo Toronto e forse sarà anche l’ultimo, se penso alla montagna sovrumana di film (americani, africani, coreani, cinesi, giapponesi, siriani francesi polacchi israeliani svedesi finnici e … anche italiani, Virzì per primo) e filmoni (speranzosi di Oscar come i precedenti 12 Anni Schiavo, Room, Spotlight, Moonlight) passando per documentari (un sacco), corti (avere il tempo di vederli) e Midnight Madness screenings (per i più avidi di horror e cosiddetti B-Movie dove l’anno scorso ha trionfato RAW, un film sul cannibalismo e dove quant’anno voglio vedere James Franco in The Disaster Artist) dove ho notato su di un poster la figura snella atletica e sensuosa, con tanto di M-16, della nostra Matilda Lutz in quel di Revenge-Vendetta.

Dicevo di un’enormità di film ma sopratutto di screening (fino ad un massimo di 5 film al giorno) sia per gli addetti ai lavori che per il pubblico, che quest’anno a Toronto pagherà qualche dollaro canadese in più per vedere i prossimi film Holiywoodiani. Tutto i problemi del mondo (sia della organizzazione che delle coronarie dei giornalisti quando si trovano accettate cancellate e sposatate le proprie interviste) spariscono in un nano secondo, oppure in un batterciglio degli occhi più profondi di di questo mondo (Emma Stone) quando, tutto sudato e scomposto (la vostra Bestia) entro in una delle 14 sale del complex ScotiaBank e… SI SPEGNE LA LUCE… il buio viene trafitto da un fascio di luce ed io MI SENTO A CASA. I am home.

Film che mi impegno personalmente a vedere e a raccontarvi saranno il doc su Grace Jones, Lady Gaga, quello su Eric Clapton, Basquiat, Jane Goodall, Sammy Davis Jr, e soprattutto Bodied prodotto da Eminem sulle rap battle.

Altri film vedrò/vedremo saranno la commedia romantica sci-fi (successone a Venezia) The Shape of Water, l’horror a sorpresa di Mother! con Jennifer fantastica Lawrence; Suburbicon del brizzolato Clooney; i due film sul tennis Borg/McEnroe (che aprirà il festival) e il più politicamente e socialmente rilevante La Battaglia dei Sessi sulla vera storia della sfida uomo-contro-donna fra la tennista Billie Jean King e il maschio Bobby Riggs.

Ci saranno anche Angelina Jolie, Idris Elba, Ellen Page, Grace Jones, Lady Gaga, Greta Gerwig, Eminem, Priyanka Chopra, Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Drake, Louis C.K (con il nuovo film) Margot Robbie (bellissima lei ed interessantissimo il suo film I, Tonya, anche questa storia vera di due pattinatrici americane durante le olimpiadi invernali, e anche l’ex Presidente Barack Obama.

Chiudo sottolineando i tanti film la cui narrativa tratta di soggetti importanti, a carattere sociale, rivoluzionario, politico, razzismo, LGBT, patriottico, femminista, e di disobbedienza verso verità finalmente esposte e con una lista di donne registe mai vista prima d’ora, punta di diamante secondo me sarà Mary Shelley un film su di un autrice scrittrice (Elle Fanning) che a suo tempo aveva rotto tanti taboo, diretta da Haifaa al-Mansour, un’altra eroina che in fatto di infrangere tabù, ne sa qualcosa.