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La voce di Robin Williams non potrà essere usata per 25 anni

La Disney ha interrotto il progetto di un nuovo "Aladdin" a causa delle volontà testamentarie dell'attore
Una scena di "Aladdin", 1992

Una scena di "Aladdin", 1992

Un anno dopo la scomparsa di Robin Williams, continuano ad arrivare notizie dal fronte testamento. La Disney, che stava pensando a un nuovo capitolo della serie Aladdin, ha abbandonato il progetto dopo aver scoperto che l’attore ha vietato l’uso della sua voce per i prossimi 25 anni (ci sarebbe molto materiale non utilizzato dalla registrazioni del film e dal sequel del 1996).

Williams, che ha prestato la voce al Genio, ha voluto tutelare la famiglia da eventuali sanzioni ereditarie provenienti da nuovi guadagni.

La notizia arriva pochi giorni dopo la dichiarazione della moglie dell’attore riguardanti le cause della morte, che sarebbe avvenuta per una malattia neurodegenerativa.

In questo video, dal minuto 0:45, potete vedere un nuovo filmato di Robin alle prese con le registrazioni di alcune parti del film d’animazione, anno 1992:

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