Sta arrivando un film sulla vita di Kim Novak, o meglio, un biopic dell’attrice che si concentrerà sulla sua relazione con il musicista Sammy Davis Jr., Scandalous. E l’attrice scelta per interpretare la musa de La donna che visse due volte, Sydney Sweeney, non ha ricevuto la benedizione della diretta interessata.
Questo quello che ha dichiarato Novak stessa, in un’intervista con il Times di Londra. L’attrice, ora 93 anni, ha infatti detto che Sweeney «spunta troppo fuori dalla vita in su», alludendo probabilmente alle curve dell’attrice di Euphoria. E la caratteristica di bombshell di Sweeney potrebbe, secondo Novak, spostare troppo il focus della storia sull’aspetto sessuale della sua relazione con Davis. «Non c’è un modo per far sì che non si tratti di una relazione sessuale, dato che Sydney Sweeney ha “sexy” stampato in faccia. È stata una scelta di casting completamente sbagliata».
Non è la prima critica che Novak muove alla produzione di Scandalous. Nell’agosto dell’anno scorso, parlando con il Guardian, si era dispiaciuta anche del titolo scelto per il film, con queste parole: «Non penso che la nostra relazione fosse scandalosa. [Davis] è una persona che ho amato molto. Avevamo molto in comune, anche quel bisogno di essere accettati per chi eravamo e per quello che facevamo, più che il nostro aspetto fisico».
Novak e Davis si incontrarono nel 1956, diventando una coppia nel corso dell’anno seguente. Nel 1958 la loro relazione finì sui rotocalchi, creando preoccupazione in casa Columbia, detentrice dei contratti attoriali di Novak. Il motivo: Davis era nero. Novak, allora, sconfessò pubblicamente la notizia. Ma la Columbia non si fermò lì, e assunse alcuni sgherri per minacciare fisicamente Davis. Lo avrebbero lasciato stare se avesse sposato una donna nera nel giro di 48 ore, e così successe (anche se nove giorni dopo e non due).
Sydney Sweeney non ha ancora replicato al commento di Novak. Lo scorso ottobre aveva dichiarato di essere incredibilmente onorata di poter interpretare l’attrice, e di non vedere l’ora di conoscerla di persona.
«Penso che la sua storia abbia rilevanza ancora oggi», aveva aggiunto, «in quanto dovette avere a che fare con Hollywood e lo scrutinio pubblico per le sue relazioni e la sua vita privata, oltre che nel controllo della sua immagine». Concludendo: «Devo dire che mi ci rivedo, in molti modi diversi».
La produzione di Scandalous, comunque, al momento sembra essere entrata in stallo. Dalle ultime informazioni sembra che la regia potrebbe essere affidata a Colman Domingo, e che nel ruolo di Davis vedremo l’attore britannico David Jonsson, noto per Industry.















