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Kevin Spacey racconta la Casa Bianca. Oltre Frank Underwood

Il protagonista di "House of Cards" (che oggi torna su Sky Atlantic) è produttore e narratore di "Race for the White House" per la CNN

Ci sono stati pochissimi esempi di parallelismo tv-realtà così forti nella storia della TV come quello che sta vivendo Frank Underwood. La credibilità (o, meglio, la verosimiglianza) del personaggio di Kevin Spacey come Presidente degli Stati Uniti lo ha fatto diventare per molti un’incarnazione alternativa di POTUS. Complice anche la super realistica campagna che la serie sta costruendo assieme al suo Francis, con tanto di ritratto alla National Portrait Gallery.

Così, chi altro se non il protagonista di House of Cards poteva raccontare al meglio gli aneddoti e le più importanti vicende della corsa alla Casa Bianca? In Race for the White House, una serie che uscirà domenica 6 marzo per la CNN, prodotta dallo stesso Spacey, vengono analizzati i momenti più drammatici delle battaglie presidenziali, utilizzando rari video d’archivio, interviste e drammatizzazioni teatrali.

Kevin Spacey sarà alla guida di sei puntate che racconterà senza però utilizzare l’accento del sud che caratterizza il suo personaggio. Nel frattempo, per promuovere la serie, l’attore ha anche dato la sua opinione alla CNN riguardo l’attuale corsa alla Casa Bianca. In un video, ha raccontato che la campagna di Trump è molto simile a quella di George Wallace, nel 1968. «Faceva esattamente lo stesso tipo di affermazioni: attaccava i giornalisti, l’integrità degli altri candidati, usava il razzismo, insultava persone, la gente si picchiava ai suoi raduni».

Prima di Race for the White House, Spacey tornerà protagonista di House of Cards, che andrà in onda da questa sera, 4 marzo, su Sky Atlantic.

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