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James Dean, ‘Too fast to live, too young to die’

L'8 febbraio 1931 nasceva il cattivo ragazzo più amato di Hollywood che, dopo soli tre film e la morte a 24 anni in un incidente stradale, è diventato leggenda. Abbiamo scelto 10 brani che celebrano il suo mito

“Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire oggi”. Quando muore in un incidente stradale, il 30 settembre del 1955, James Dean ha soltanto 24 anni: è sulla U.S. Route 466 al volante della sua Porsche 550 spyder, che lui stesso ha soprannominato “Little Bastard”. “Too fast to live / too young to die” come cantano gli Eagles. E il cattivo ragazzo più amato di Hollywood, un talento grezzo e assoluto, si trasforma istantaneamente in leggenda. Anzi, in icona. Gli bastano soltanto tre film, che gira in 15 mesi, e dove incarna sempre la figura del “ribelle”: a notarlo è Elia Kazan, che ne La Valle dell’Eden, gli affida il ruolo dell’inquieto Cal Trask. Grazie a questa interpretazione Dean è il primo attore nella storia ad ottenere una nomination postuma all’Oscar.

Ma è con il rebel without a cause Jim Stark in Gioventù bruciata che entra nell’immaginario collettivo e diventa il simbolo di una generazione: t-shirt bianca sotto al giubbotto, ciuffo sistemato a regola d’arte, sguardo intenso e corrucciato. E “quel” broncio.

La candidatura postuma da parte dell’Academy arriva anche per la sua ultima pellicola, Il gigante, dove l’attore è Jett Rink, bracciante povero ma ambizioso, al fianco di Rock Hudson e Liz Taylor.

Carismatico e cool, tormentato e ribelle ma anche sensibile e romantico, James Dean è la stella che è bruciata più in fretta nello star-system americano: “Sono convinto che avrò successo perché da un lato io sono come Montgomery Clift che dice ‘aiutami!’ e dall’altro lato sono come Marlon Brando che grida ‘vaffanculo!’… da qualche parte nel mezzo c’è James Dean”. E come ogni mito che si rispetti (e forse anche di più) con la sua vita spezzata, la carriera folgorante e il fascino rock ha avuto una grande influenza nella cultura, nel cinema e, ovviamente, nella musica. Dean è probabilmente tra gli attori più nominati nella canzoni, che celebrano il suo personaggio e il suo mito, fuori e dentro dal grande schermo. E noi ne abbiamo scelte 10. Più una.

James Dean – The Eagles

“You were the lowdown rebel if there ever was / Even if you had no cause / James Dean, you said it all so clean”.

Walk on the Wild Side – Lou Reed

“Jackie is just speeding away / Thought she was James Dean for a day”.

American Pie – Don McClean

“Now for 10 years we’ve been on our own/ and moss grows fat on a rolling stone/ But that’s not how it used to be/ when the jester sang for the king and queen/ In a coat be borrowed from James Dean/ in a voice that came from you and me”.

Cadillac Ranch – Bruce Springsteen

“James Dean in that Mercury ’49 / Junior Johnson runnin’ through the woods of Caroline / Even Burt Reynolds in that black Trans Am All gonna meet down at the Cadillac Ranch”. 

Vogue – Madonna

“Greta Garbo, and Monroe / Dietrich and DiMaggio, Marlon Brando / Jimmy Dean, On the cover of a magazine”.

Eggs On Plate – Iggy Pop

“Why did you leave your sticker on my / $42 and fifty cent suite / In James Dean’s bed?”.

Electrolite – REM

“Hollywood is under me / I’m Martin Sheen / I’m Steve McQueen / I’m Jimmy Dean”.

Under the Gun – The Killers

“Stupid on the streets of London / James Dean in the rain / Without her it’s not the same”.

Blue Jeans – Lana Del Rey

“Blue jeans, white shirt / Walked into the room, you know you make my eyes burn / It was like James Dean for sure”.

Good Guys – Mika

“Thank you Rufus, thank you Auden and James Dean / Thank you Emerson and Bowie for my dreams / Wilfred Owen, Kinsey Whitman and Rimbaud”.

BONUS TRACK: Non me la menare – 883

“Non me la menare / non capisco cosa vuoi / tanto lo sapevi / che non ero come voi / a me piaccion le birre scure / e le moto da James Dean / non quelle stronzate che si dicono nei film”.

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