Isola dei Famosi, Giucas Casella trionfa con l’ipnosi

Torna l'appuntamento settimanale con le pagelle del trash televisivo, tra un Mimo arrapato, soubrette stregate e l'eliminazione fra le lacrime del Conte Nardi.

Foto di Frezza La Fata


Cominciamo subito dalla diretta, assolutamente scoppiettante dopo una settimana dove non accade praticamente niente, a parte l’annosa querelle legata alla canna stitica fumata da Monte e messa in piazza dalla Henger, che è un po’ come se tutti noi avessimo denunciato il nostro compagno di banco delle medie alla professoressa di matematica perché ci copiava il compito e disturbava sgranocchiando un Mordicchio, l’apoteosi della sfiga, mentre è assolutamente doveroso concentrarsi sul prime time serale e sul devastante spettacolo di ipnosi messo in cantiere da uno scatenato Giucas Casella.

Insomma, di botto la Marcuzzi, che si agita come un’anguilla e spara parole senza comprendere realmente il senso di quello che dice, ordina al paragnosta siciliano di imporre lo sguardo e le mani sulla Cipriani per toglierle l’atavica paura del lancio in mare dall’elicottero. Casella, incredulo, si lancia posseduto e con lo stesso sguardo di Jack Nicholson in Shining addosso alla giunonica soubrette abruzzese, la carica sopra un velivolo, la palpeggia un po’ in zone non proibite con sobrietà, lei cade, si dimena, sogghigna come una iena in menopausa, poi la linea viene data alla regia per un breve stacco pubblicitario, che un po’ tutti rimaniamo sulle spine come prima di un colpo di scena svelato successivamente dal tenente Colombo, ma poi ecco di nuovo l’inquadratura che insiste sulla postura terrorizzata di Francesca e sulle grida scomposte di Giucas, e dopo tre ore di casini inenarrabili il trucco riesce, la bionda si getta di sotto e tutto finisce a tarallucci, vino e pizza.

Nel frattempo il Grande Bossari, stimolato da una Venier sbrilluccicante, applaude annoiato articolando frasi sagaci e chiedendosi dove cazzo fosse finito, ostentando una giacca rinvenuta in un magazzino del circo Orfei poco prima del crollo del muro di Berlino, ma questo non inficia il nostro imperituro amore nei suoi confronti.

Il Mimo Simone

Quanta tenerezza. Per tutta la settimana l’artista ortolano piemontese è stato privato della compagnia della bionda e bella fidanzata di Scintilla, della quale si è invaghito al primo sguardo, e per questo perculato dal resto del gruppo e messo alla berlina dagli operatori di ripresa, dallo staff medico e dalla fauna e flora caraibica tutta. Anche a lei lui manca, ma una volta tanto il destino beffardo, cinico e baro non ci mette lo zampino. Il Mimo Simone vince la prova leader, indossa una collana troppo grande per lui che quasi lo ribalta in avanti, carica la sua amata sopra una barca e si dirige, con gli occhi di un pippaiolo sul set di un film porno, verso un’isola dove gli viene messo a disposizione un buffet, dello champagne, un letto a baldacchino e una doccia, che poi vallo a spiegare a uno che pare non abbia mai consumato per più di trent’anni che è tutto un gioco.

Le nomination

Vengono rese note all’alba, quando tutta la nazione ormai dorme da qualche ora e i panettieri non hanno tempo da perdere in cazzate. Vanno al televoto l’ex boxeur Terlizzi, ormai beniamino del pubblico a casa e del Grande Bossari, Gaspare e Madre Natura. Di seguito il pagellone.

Il Conte Nardi
Esce un po’ a sorpresa dopo aver pianto tutte le lacrime del mondo, perdonato parentele fino alla settima generazione e litigato praticamente con chiunque. Peccato però, aveva cominciato ad entrare nel cuore del popolino, oltretutto, aveva mostrato il bigolo a Bianca Atzei a reti unificate. 7

Il Pugile Terlizzi
Io starei attento a prenderlo in giro per la scarsa cultura e per l’italiano ispido, perché questo, con un rutto, potrebbe mettere a ferro e fuoco Mediaset, l’Honduras, il mondo e l’universo, altro che Kim che sgancia. 6

Rosa
Qui invece Kim una vermena nucleare la potrebbe anche tirare. Qualsiasi cosa faccia sta sulle balle, però questa volta le diamo un punto in più, se non fosse per i suoi giramenti sul nulla e gli incendi appiccati a Cayos Cochinos le strisce giornaliere avrebbero lo stesso senso di un pedalò sul Cervino. 5

Alessia
E’ una di quelle che non te le manda a dire a guisa di un comandante di una caserma di bersaglieri, se per caso sbagli la cottura del riso o ti addormenti durante i turni di guardia al fuoco, il generale ti fa un mazzo tanto e senza un battito di ciglia ti fa incatenare a una palma. Sta sulle scatole a tanti, anche per questo a noi piace da sempre. 7

Amaurys
Per fortuna gli fanno sentire la moglie, sembra un pirata d’antan con la depressione, chiede insistentemente della squadra di pallanuoto che allena, non hanno il coraggio di dirgli che sono retrocessi e hanno tutti chiesto asilo politico nel Liechtenstein. 7

Giucas Casella
Prima gli comunicano che deve abbandonare l’isola per una quaglia presa al costato che ne mina le prestazioni extrasensoriali, lui impazzisce come un adolescente a cui hanno appena vietato l’accesso a YouPorn, a vederlo ti si stringe il cuore, alla fine a Milano si impietosiscono e lo mandano in una clinica locale a farsi i raggi senza rientrare in Italia. Insostituibile. 9

La Cipriani
Con il tempo ci ha conquistati. Sull’isola non fa praticamente un cazzo, a parte rompere cocchi con le zinne e mettere tarantolata la lingua in bocca a Casella, cosa che le permette di vincere l’Oscar AIPA Abruzzo 2018. Brava. 8

Bianca Atzei
E’ bella. Le tolgono il Nardi, le resta Alessia Mancini. Cammina sulla spiaggia al tramonto, leggermente rincuorata dal tempo galantuomo, con un passo meno malinconico del solito. Canta il suo amore alla luna durante le notti insonni, purtroppo non si tratta di licantropia. 8

Jonathan
Prode pescatore di frodo, uomo intelligente, si veste peggio dell’alano Gaetano che va per centri sociali con il bassotto Ruspa, ma forse è meglio non dirglielo, se fatto incazzare urla come il gufo albino delle Mauritius. 7

Il Mimo Simone
Speriamo bene. La sua espressione arrapata non prometteva nulla di buono, potrebbero scoppiare dei casini, ma chissà che non arrivi Scintilla come ospite a sorpresa per dare uno scossone allo share. Sua nonna in studio è bellissima, è caro al Grande Bossari, per noi è il favorito. 9

Elena
Se illude il Mimo e combina casini la mandiamo a fare l’addetta all’illuminazione pomeridiana di Barbara D’Urso sine die. Per il momento ci piace. 7

Gaspare
In settimana si sfoga. Non possiamo non amarlo, per tanti motivi, è uno dei pochi con un minimo di buon senso e con la testa sulle spalle. 7

Marco Ferri
Secondo noi ha delle grosse chance con Madre Natura, altro che Monte. Per il resto ha assunto una posa razdeganiana al limite dell’ascetismo, è ancora lontano dal maestro, ma se non si farà irretire dalla regina del figame potrà fare strada. 7

Madre Natura
Eppure a noi piace. E’ anche simpatica, dice pane al pane e vino al vino, ci aspettiamo un bel vaffa alla redazione che spinge per una love story con l’ex della morosa del figlio di Moser, che, per inciso, lei non caga. E poi nemmeno fuma. 7

Il Grande Bossari
Il completo blu elettrico è un pugno negli zebedei, ameremo vederlo indossare ancora la stessa maglia a righe orizzontali rosse e nere che ostentava sotto una coperta al GF Vip. Dopo il viaggio di nozze gli si faccia fare un programma serio, cazzo. L’ho già scritto che gli vogliamo tutti molto bene? 10

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